Muri della città per i writers “buoni”

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    rissa.jpgCon l'ok del comune, dipinto da tre associazioni un edificio in via Valcamonica.


    (s.s.) Trasformare un atto vandalico in una decorazione estetica per la nostra città. Con questo spirito la città di Brescia domenica 19 settembre ospita l’evento regionale "Do the writing!", voluto sostenuto dal ministero della Gioventù.
    Il muro di cinta del parco dei poeti che dà su via Vallecamonica, in zona Badia, per tutta la giornata sarà preso di mira dalle Associazioni per la creatività urbana (Acu) di Brescia, Bergamo e Milano dopo essere stato ripulito dalle vecchie tag e rimesso a nuovo. Una sorta di lavagna bianca, quindi, sulla quale i giovani appartenenti alle tre associazioni (Italian street art, Associazione italiana writers – tribù dell’indice e Xpression) potranno dare sfogo alla loro fantasia e trasformare un luogo degradato in una vera opera d’arte.
    "E non resterà l’unico esempio di questo tipo", ha promesso il vicesindaco Fabio Rolfi, "la prossima tappa sarà la scuola elementare "Colombo" dell’Oltremella che è stata brutalmente vandalizzata dai writers". Ma se da una parte si tende la mano per trovare spazi adeguati nei quali incanalare la colorata creatività dei writers, dall’altra si prosegue nella repressione di quelli che vengono ancora considerati atti vandalici.
    "Bisogna avere rispetto della città e dei decori urbani", ha ribadito Rolfi, "perciò proseguiremo anche nella nostra opera di repressione. Proprio in questi giorni abbiamo concluso una grossa operazione nella quale molti autori di graffiti sono stati identificati". "Combattiamo a tutti i costi il tag che danneggia e deturpa edifici e monumenti", ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici e centro storico Mario Labolani, "ma stiamo comunque studiando degli spazi adeguati, soprattutto all’interno dei parchi, per lasciar esprimere la positività di quest’arte".
    La presentazione del progetto "Do the writing!", che fa il verso al film di Spike Lee "Do the right thing", è stata anche l’occasione per le tre Acu lombarde e il comune di Brescia di firmare l’accordo per la partecipazione al tavolo tecnico voluto e annunciato dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni, e che verrà istituito al termine della tournèe nazionale di questa iniziativa.

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