Alpinata in Gölem, gli alpini bresciani tornano sul monte Guglielmo

Domenica 6 settembre la 24esima edizione dell'appuntamento con le penne nere della provincia. In vetta anche il ricordo degli alpini «andati avanti».

Brescia. Centinaia di penne nere sono pronte a ritrovarsi in vetta al monte Guglielmo per una giornata all’insegna della memoria, dell’amicizia e della passione per la montagna.
Domenica 6 settembre torna infatti l’«Alpinata in Gölem», appuntamento organizzato dalla Sezione Ana di Brescia che quest’anno raggiunge la sua 24esima edizione.
La manifestazione coinvolgerà gli alpini dei 161 Gruppi della Sezione bresciana, che conta oggi circa 11 mila iscritti. La meta sarà ancora una volta il monumento al Redentore, posto a quasi 1.950 metri di quota, sulla vetta considerata una sorta di «montagna di casa» dalle penne nere bresciane.
Nello zaino, insieme all’occorrente per la salita, gli alpini porteranno il ricordo dei tanti compagni «andati avanti». Un significato particolare per un’edizione che inaugura anche il percorso di appuntamenti che accompagnerà la Sezione Ana di Brescia verso l’Adunata nazionale degli alpini, in programma proprio a Brescia nel maggio 2027.
L’iniziativa è promossa dalla Sezione Ana di Brescia in collaborazione con i Gruppi di Iseo, Marone, Montisola, Pilzone, Sale Marasino, Sulzano, Vello e Zone, con il patrocinio dei Comuni interessati e delle Comunità montane del Sebino Bresciano e della Val Trompia.
La salita sarà libera e non sono previste colonne organizzate ufficialmente. Diversi Gruppi, tuttavia, hanno scelto di muoversi insieme autonomamente. Gli itinerari per raggiungere il Guglielmo saranno diversi: le penne nere potranno salire da Pezzoro, Caregno oppure Croce di Marone.
Il ritrovo per tutti è fissato alle 10 al monumento al Redentore. Dopo l’alzabandiera, alle 10.30 sarà celebrata la messa da don Luigi Guerini, parroco di Zone e figlio di un alpino reduce dalla campagna di Russia.
A partire dalle 12 spazio al pranzo al sacco, favorito quest’anno da previsioni meteorologiche dal sapore estivo. In alternativa sarà possibile fermarsi nei rifugi della zona, tra cui Croce di Marone, Malpensata, Almici, Cai Val Trompia, La Fabbrica e il Bivacco alpino Chiesetta di Caregno, per i quali era consigliata la prenotazione.
Per chi volesse trascorrere la notte in quota, sarà possibile montare la propria tenda già dalla sera precedente nell’area situata alle spalle del rifugio Almici.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche agli alpini più anziani: per consentire loro di avvicinarsi il più possibile alla vetta, la strada sterrata resterà transitabile con i veicoli fino alla Seconda malga. I parcheggi di Croce di Marone saranno inoltre gratuiti per tutta la giornata.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai capigruppo della Zona S, Alberto Giudici di Marone e Norberto Mora di Zone.

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