Case sfitte a Brescia, il Comune lancia un bando per rimetterle sul mercato

Sono previsti incentivi economici ai proprietari aderenti all'iniziativa. Le manifestazioni di interesse possono essere presentate fino alle 12.30 di giovedì 31 dicembre 2026.

Brescia. Il Comune ha pubblicato un bando per sostenere il reperimento di unità immobiliari private sfitte, da destinare alla locazione ad uso abitativo con contratti a canone concordato.
Le manifestazioni di interesse possono essere presentate fino alle 12.30 di giovedì 31 dicembre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma raggiungibile a questo link.
L’iniziativa ha l’obiettivo di «stimolare l’offerta di unità immobiliari attualmente sfitte nel mercato privato della locazione, favorire la stipula di contratti di locazione a canone concordato, sostenere la proprietà privata mediante l’erogazione di incentivi economici che rendano conveniente e stabile la locazione e contribuire alla programmazione delle politiche abitative cittadine attraverso la raccolta di dati a supporto dell’Osservatorio sull’Abitare».
All’iniziativa possono accedere persone, fisiche e giuridiche, titolate a stipulare un contratto di locazione per unità immobiliari di proprietà. Ogni proprietario interessato può presentare manifestazione di interesse per un massimo di 3 unità immobiliari.
Condizione necessaria e vincolante per la partecipazione al bando è l’adesione al progetto “Abitare Brescia”, da effettuarsi esclusivamente tramite piattaforma informatica.
A seguito dell’esito positivo dell’istruttoria, il Comune di Brescia riconoscerà alla proprietà aderente all’iniziativa due tipologie di incentivo economico: un contributo “una tantum” di 2.000 euro, erogato alla proprietà a titolo di premialità per la sottoscrizione del contratto di locazione a canone concordato, e un incentivo economico “in conto canoni”, differenziato in relazione alla maggiore durata di mancata locazione delle unità immobiliari. Si tratta di un incentivo pari al 25% del canone annuo concordato, per i primi tre anni di durata contrattuale, nel caso di unità immobiliari sfitte da un periodo non superiore a 12 mesi alla data di presentazione della manifestazione di interesse, e di un incentivo pari al 30% nel caso di unità immobiliari sfitte da più di 12 mesi.
Qualora il contratto di locazione sia stipulato a favore di nuclei familiari nei quali tutti i componenti maggiorenni abbiano un’età non superiore a 36 anni, l’incentivo economico sarà elevato al 35% del canone annuo concordato, per il triennio, indipendentemente dalla durata dell’assenza di locazione dell’unità immobiliare.

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