Housing sociale a Sanpolino, pronti i 69 appartamenti. Aperto l’avviso pubblico per entrare in graduatoria

La domanda per l'assegnazione degli alloggi potrà essere presentata dalle 9 di mercoledì 29 luglio alle 12 di lunedì 21 settembre 2026.

Più informazioni su

Brescia. Sono terminati i lavori per la costruzione dei 69 nuovi appartamenti nel quartiere di Sanpolino destinati all’housing sociale. Alloggi che sono stati finanziati con 25 milioni di euro all’interno del Programma Pinqua del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finalizzato all’innalzamento della qualità dell’abitare e al reperimento di alloggi in grado di dare risposta alla crescente domanda di unità abitative in locazione a canone calmierato.
Come accedere agli alloggi
Dalle 9 di mercoledì 29 luglio alle 12 di lunedì 21 settembre 2026 è possibile presentare domanda per l’assegnazione di 82 alloggi del Servizio abitativo sociale – Sas di proprietà del Comune di Brescia, tra cui i 69 alloggi Pinqua.
L’avviso pubblico è consultabile sul sito istituzionale del Comune e consentirà di formare una nuova graduatoria per l’assegnazione degli appartamenti, collocati nelle zone di Sanpolino, San Polo, viale Piave e Centro.
Il Servizio abitativo sociale si rivolge a persone e famiglie che non riescono ad accedere agli alloggi del Servizio abitativo pubblico, ma che, allo stesso tempo, incontrano difficoltà nel sostenere i costi del mercato privato.
Per partecipare all’avviso è necessario essere in possesso di un’attestazione Isee valida per il 2026, con un valore non inferiore a 14 mila euro e non superiore a 40 mila euro. Il richiedente dovrà, inoltre, avere la residenza oppure svolgere la propria attività lavorativa nel Comune di Brescia o nel Comune di Collebeato, territori che costituiscono l’Ambito territoriale sociale 1 di Brescia.
Per la presentazione della domanda è necessaria anche una marca da bollo cartacea da 16 euro, i cui dati dovranno essere indicati secondo le modalità previste dalla procedura.
Gli alloggi saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria, determinato dal punteggio attribuito a ciascuna domanda. In caso di parità di punteggio l’assegnazione sarà determinata in base ai seguenti criteri (in ordine di priorità):
⦁ punteggio per le categorie aventi diritto a punteggio preferenziale più elevato
⦁ punteggio per la condizione di disagio abitativo più elevato
⦁ punteggio per la condizione di disagio familiare più elevato
⦁ punteggio per la condizione di disagio economico più elevato
⦁ valore Isee minore.
La valutazione terrà conto di tre grandi categorie di condizioni: familiari, abitative, economiche.
Per le condizioni familiari potrà essere assegnato un punteggio compreso tra un minimo di 8 e un massimo di 13 punti e saranno valorizzate in particolare persone anziane, famiglie di nuova formazione, persone sole e persone con disabilità.
Per le condizioni abitative saranno considerate le situazioni di maggiore difficoltà connesse all’abitare, tra cui: permanenza in un’abitazione impropria, obbligo di rilascio dell’alloggio, condizione di genitore separato o divorziato, presenza di barriere architettoniche o problemi di accessibilità, sovraffollamento, coabitazione con altri nuclei. Il punteggio attribuibile sarà compreso tra 1 e 8 punti.
La situazione economica sarà valutata sulla base dell’attestazione Isee 2026 presentata dal nucleo familiare. Per questa componente potrà essere riconosciuto un punteggio massimo di 6 punti.
La disciplina approvata dal Comune individua, inoltre, alcune categorie caratterizzate da un particolare bisogno abitativo, alle quali potrà essere attribuito un punteggio preferenziale compreso tra 11 e 13 punti.
Rientrano in questa previsione i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche amministrazioni la cui sede di lavoro si trovi nel territorio dell’Ambito territoriale sociale 1 di Brescia; i giovani under 36, che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età alla data di presentazione della domanda; i nuclei assegnatari di un alloggio appartenente al Servizio abitativo transitorio, il cui contratto non possa più essere rinnovato perché ha raggiunto la durata massima di cinque anni; i nuclei che, alla data di presentazione della domanda, risultino in carico al Progetto di contenimento degli sfratti del Comune di Brescia.
La graduatoria resterà valida fino al suo completo scorrimento e, in ogni caso, per un periodo non superiore a 24 mesi dalla sua approvazione definitiva. L’assegnazione potrà riguardare non soltanto gli 82 alloggi messi immediatamente a disposizione attraverso l’avviso, ma anche ulteriori unità abitative che dovessero rendersi disponibili dopo l’apertura del bando e durante tutto il periodo di validità della graduatoria, purché risultino adeguate alla composizione dei nuclei collocati in posizione utile.
Qualora la graduatoria venisse esaurita prima della scadenza dei 24 mesi e fossero disponibili altri alloggi Sas, il Comune potrà procedere all’indizione di un nuovo avviso.
Gli alloggi saranno assegnati applicando un canone concordato, calcolato sulla base dell’accordo territoriale sottoscritto per il Comune di Brescia. I valori annuali di riferimento variano in relazione alla zona in cui si trova l’abitazione.
Il canone effettivo sarà determinato applicando i criteri, i coefficienti e gli elementi previsti dall’accordo territoriale e tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’unità abitativa.
Per gli alloggi di nuova realizzazione o sottoposti a completa ristrutturazione, con lavori conclusi dopo il 31 dicembre 2025, il valore di riferimento per il calcolo è fissato in 65 euro al metro quadrato all’anno.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.