“Fratelli d’Italia raccoglie firme di persone morte per la petizione sulla sicurezza”

La denuncia della maggioranza della Loggia. Roberto Omodei (Pd): "gravissime irregolarità".

Brescia. Su 1.371 firme, presentate da Fratelli d’Italia al Comune il 17 settembre, “oltre 200 appartengono a persone non residenti a Brescia”, e oltre 30 sono state denunciate come fasulle: è questa l’accusa mossa dalla maggioranza della Loggia, in particolare dal capogruppo del Partito democratico Roberto Omodei. Tra le sottoscrizioni, “5 appartengono a persone decedute, altre a persone non più residenti a Brescia, mentre il nome di uno dei presunti firmatari non è presente all’anagrafe“. Nella condanna della maggioranza vengono anche citate firme “palesemente scritte dalla stessa persona”: le persone in questione sono state contattate e avrebbero negato di aver mai firmato la petizione.
Durante la conferenza stampa, tenutasi nella mattinata del 25 ottobre, Omodei ha espresso il disappunto e lo stupore di fronte al fatto: “alcune firme non valide possono capitare, ma così dà fastidio”.

 

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