Brescia è al 16° posto tra le città più care d’Italia
La nostra città è a pari merito con Bergamo nella classifica stilata in base ai dati dell'inflazione diffusi dall'Istat. Entrambe hanno un +1,7% di inflazione che corrisponde a + 514 euro di spesa aggiuntiva su base annua per una famiglia media.

Brescia. L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di luglio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti.
In testa alla graduatoria, Rimini dove l’inflazione tendenziale pari a +2,8%, la più alta d’Italia, si traduce anche nella maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 771 euro per una famiglia media.
Medaglia d’argento per Bolzano che, con +2,2% su luglio 2024, ha un incremento di spesa annuo pari a 730 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Belluno, terza sia per inflazione, con +2,6%, che per spesa supplementare, pari a 678 euro annui per una famiglia tipo.
Al quarto posto Pistoia che, con un’inflazione del 2,4%, la quarta più alta del Paese, registra una stangata pari a 649 euro. Seguono Padova (+2,3%, +634 euro), Arezzo (+2,3% e +622 euro), al settimo posto Trieste (+2,1%, +590 euro), poi Verona (+2%, +551 euro). Chiudono la top ten, con 541 euro, Lucca e Siena, entrambe con un’inflazione del 2%.
Brescia è al 16esimo posto, proprio come Bergamo. Entrambe le città hanno un +1,7% di inflazione che corrisponde a + 514 euro di spesa aggiuntiva su base annua per una famiglia media. Sono i prodotti alimentari, che incidono sull’inflazione, a fare la parte del leone nei rincari.
Sull’altro fronte della classifica, la città più virtuosa d’Italia è Pisa, dove con +0,6%, l’inflazione più bassa d’Italia, si ha un aumento annuo di +162 euro. Al secondo posto Campobasso, +0,7% (seconda per inflazione minore) e un maggior costo della vita di 165 euro. Medaglia di bronzo per Benevento (+0,8% e +177 euro). Seguono, nella classifica delle città risparmiose, Sassari (+0,9%, + 179 euro), Aosta (+0,7%, +194 euro), Brindisi (1%, +197 euro), al settimo posto Trapani (+0,9%, +208 euro), poi Reggio Emilia (+0,8%, +220 euro) e Caserta (+1%, +221 euro). Chiude la top ten delle migliori, con 233 euro, Catanzaro (+1,2%).








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