Stadio Rigamonti: Cellino non si presenta, nuova convocazione attesa per venerdì

Comune di Brescia costretto a rimandare il procedimento: nessun rappresentante del Brescia Calcio si è presentato all’appuntamento per la riconsegna delle chiavi dell’impianto.

Brescia. Un nulla di fatto, ma ampiamente previsto, quello andato in scena nel tardo pomeriggio allo stadio Rigamonti. L’incontro fissato per notificare formalmente lo sfratto al Brescia Calcio e procedere alla riconsegna delle chiavi si è risolto con un rinvio. Come ci si attendeva, nessun delegato del presidente Massimo Cellino si è presentato al cancello della tribuna, dove invece erano arrivati quattro funzionari del Comune di Brescia.
Guidati dal dirigente Giorgio Paolini, responsabile del settore sport e politiche giovanili, erano presenti anche il funzionario Fabio Gigola, l’ingegnera Silvia Foini e l’avvocata civica Francesca Moniga. Dopo circa mezz’ora d’attesa, quest’ultima ha confermato ai giornalisti presenti che l’assenza della controparte ha reso inevitabile un nuovo rinvio: “Prendiamo atto della mancata comparizione. Fisseremo a breve un’altra convocazione”.
La nuova data è già stata fissata a venerdì, quasi certamente allo stesso orario.
La scena, surreale per certi versi, è stata accompagnata da un improvviso scroscio di pioggia e da raffiche di vento proprio all’orario previsto per l’incontro, come a sottolineare simbolicamente la tensione e l’incertezza che circondano la vicenda dell’impianto di Mompiano. Nessun gesto eclatante, solo qualche battuta con la stampa e alcune fotografie, prima che i funzionari comunali tornassero in sede.
Il confronto tra il Comune di Brescia e la società calcistica resta dunque in sospeso. L’amministrazione intende comunque portare avanti il procedimento nei tempi stabiliti, dopo la scadenza della concessione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.