Brescia, all’Arena di Casazza una nuova palestra per parkour

L'iniziativa fa parte del progetto ''Riprendiamoci l'Arena'' ideato dal Consiglio di Quartiere ''Casazza'' e dall'Associazione Move out. Da settembre lavori di riqualificazione dell'area per renderla di nuovo fruibile e sicura.

Brescia. Sabato 25 giugno dalle 15 all’Arena del Centro sociale di via Casazza 46 si svolgerà un raduno con allenamento di parkour.
Un’occasione per dimostrare che si può rispondere al degrado urbano proponendo una disciplina sportiva come il parkour, nato proprio dalle periferie e che porta necessariamente a prendersi cura degli spazi dove si pratica.

L’iniziativa fa parte del progetto ”Riprendiamoci l’Arena”, ideato dal Consiglio di Quartiere ”Casazza” e dall’Associazione MOVE OUT, con il quale si intende restituire l’Arena del Centro sociale al quartiere, attraverso interventi di riqualificazione previsti per settembre, al fine di rendere più sicuro e fruibile questo spazio pubblico. ​

parkour casazza

Sono in programma, infatti, entro il prossimo mese di settembre, i lavori di riqualificazione del parco situato in via Casazza, inseriti nel progetto “Riprendiamoci l’Arena”, ideato dal Consiglio di quartiere “Casazza” e dall’Associazione MOVE OUT, in collaborazione con gli assessorati alla Rigenerazione urbana e allo Sport del Comune di Brescia. Grazie agli interventi previsti, verrà messo a disposizione del centro sociale del quartiere uno spazio di aggregazione pubblico rinnovato, adattato anche per la pratica del parkour, disciplina sportiva urbana nata in Francia nella metà degli anni 80.
L’area pubblica è attualmente caratterizzata da muri rettilinei e curvi che servono da arredi fissi, che necessitano di interventi di ridimensionamento o abbattimento.

parkour casazza

Tre sono le strutture che saranno oggetto dei prossimi lavori: il primo è un manufatto curvilineo che delimita l’area con l’adiacente parcheggio prospiciente via Casazza. La muratura ha un’altezza di oltre 2 metri e impedisce la vista del parco dalla strada, favorendo situazioni di degrado. Con i lavori l’altezza verrà ridotta a 60 centimetri.

La seconda parte su cui intervenire è un muro rettilineo caratterizzato da una profonda lesione verticale causata dalle radici di un albero vicino, ora tagliato. Considerata la precarietà dell’opera con i lavori si provvederà alla sua completa demolizione e alla realizzazione di strutture più basse idonee a un Parkour Park, con miglioramento della visibilità dell’intera zona.
Verrà demolita totalmente la struttura vista anche la presenza di una profonda lesione verticale. La terza parte consta di un muro ubicato di fronte all’uscita di sicurezza di un ufficio adiacente e attualmente costituisce un impedimento al libero deflusso delle persone in caso di emergenza. Anche i questo caso l’intervento prevede il completo abbattimento..
L’intervento nel parco si completerà con la chiusura delle aree sotto panchina , al fine di mantenere l’area pulita, con operazioni d tinteggiatura e sistemazione delle attuali fioriere.

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