Immigrazione, via gli stereotipi con il progetto Mitha

Giovedì 19 maggio, a Borgo Trento, la presentazione della campagna "Meglio vicini", promossa dal Comune di Brescia con la Cooperativa sociale K-Pax Onlus, per smontare i pregiudizi riguardo alla migrazione e ai migranti.

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Brescia. Giovedì 19 maggio alle 20.15, al Punto Comunità Borgo Trento (via Trento 64/A), in occasione dell’International Day of Living Together in Peace celebrato con la proiezione del film “All of Us” di Pierre Pirard, si tiene la presentazione del progetto Mitha, gestito dall’Ufficio Migrazioni e Inclusione del Comune di Brescia, con la collaborazione della Cooperativa sociale K-Pax Onlus.

Obiettivo dell’iniziativa è smontare i pregiudizi riguardo alla migrazione e ai migranti, confutando sia le idee stereotipate e le false credenze che alcuni bresciani hanno sui migranti sia quelle di questi ultimi nei confronti della popolazione autoctona. Si intende così ridurre le paure nei confronti dell’altro per non percepirlo più come un problema ma come una potenziale risorsa.

Sono state progettate azioni specifiche nei quartieri di Borgo Trento e Don Bosco/via Corsica e si comincerà con una campagna di contro narrazione, dal titolo “Meglio Vicini”, che si svilupperà per tutta l’estate e per parte dell’autunno. Verrà prodotto materiale cartaceo e digitale (flyer, poster, affissioni e campagne social) da diffondere in alcuni punti strategici della città (metro, autobus, strade, punti comunità, parrocchie dei quartieri selezionati) e attraverso gruppi Facebook, canali Youtube, etc.

Saranno poi effettuati focus-group e interviste in due quartieri bresciani, individuati in base a specifiche caratteristiche relative all’immigrazione e alla convivenza multietnica.
Le interviste saranno focalizzate sull’abitazione, tema riguardo al quale possono svilupparsi conflittualità. La casa è infatti il luogo dove, grazie all’intimità delle mura, gli usi e i costumi differenti sono poco visibili e possono generare immaginari negativi. Queste idee stereotipate rischiano di ridurre le possibilità ,per le famiglie straniere, di trovare un’abitazione. L’obiettivo è indagare, in questo contesto, quali siano le strategie vincenti. I focus-group sono stati pensati per valutare le strategie positive che permettono una buona convivenza sociale.

Saranno sviluppati, inoltre, laboratori sulla ricerca e sulla gestione della casa, orientati alla promozione dell’incontro con l’altro e alla generazione di relazioni significative fra partecipanti, in un’ottica di auto reciproco, per creare una comunità attiva, generatrice di idee e propositiva.
L’iniziativa rappresenta un progetto pilota all’interno di Epic (European Platform of Integrating Cities),di cui il Comune di Brescia è partner con Adl Zavidovici, finanziato attraverso l’Asylum, Migration and Integration Fund dell’Unione Europea.

Gli obiettivi specifici che Mitha intende raggiungere sul territorio bresciano fanno quindi parte di una più ampia campagna internazionale per scambiare metodi, competenze e buone pratiche tra autorità locali, realtà e associazioni impegnate nell’integrazione dei cittadini di paesi terzi.
Il progetto Mitha è connesso ad altre iniziative del Comune di Brescia relative all’abitazione, in particolar modo al progetto Me Kà – Agenzia per la Casa (www.mekabs.it).

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