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Torre Tintoretto, resteranno solo le macerie foto

In due mesi il cronoprogramma prevede di abbattere definitivamente il palazzone di San Polo. I lavori da metà novembre, con accorgimenti per monitorare l'ambiente.

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(red.) Inizieranno a metà novembre i lavori di demolizione della Torre Tintoretto a San Polo, a Brescia.

Due mesi di intervento alla fine dei quali del mega palazzone da 18 piani e da 190 appartamenti (abbandonati nel 2012) resteranno solo macerie.

Ad effettuare la demolizione totale del grattacielo colorato, costruito “solo” 40 anni fa, è la ditta Vitali di Milano, società specializzata in grandi demolizioni, incaricata dalla Redo Sgr.

Già eliminata dalla ruspa la piastra in cemento collocata davanti alla Tintoretto e le cui macerie serviranno come “rampa” per il braccio meccanico, lungo 45 metri, per arrivare a toccare gli ultimi piani della Torre, i primi ad essere abbattuti.

La Tintoretto verrà demolita gradualmente senza l’utilizzo di materiale esplosivo, impossibile da utilizzare per la struttura stessa dell’edificio.

In ogni caso, durante le operazioni di demolizione verrà sollevato un ingente quantitativo di polvere e per proteggere le abitazioni antistanti verrà posto un un telo di Hdpe spesso due centimetri che servirà anche ad abbatter il livello del rumore.

Quattro i punti di monitoraggio attraverso i quali saranno costantemente monitorati i parametri ambientali. In caso di insufficiente approvvigionamento d’acqua necessario alla ruspa per  bagnare i detriti in fase di demolizione o di vento forte, i lavori saranno sospesi.

Le macerie verranno ulteriormente frantumate sul posto da un mulino mobile con l’obbiettivo di recuperare tutto il materiale possibile.

Il cronoprogramma prevede che si concluderanno entro due mesi, salvo imprevisti.

Al posto della Tintoretto sorgeranno sei nuovi edifici con 270 abitazioni in classe energetica A, un cortile condiviso e altri spazi di co-living. Le nuove residenze verranno costruite a partire dall’estate del 2022 e consegnate in due anni.

Con il bando Pinqua, il Programma nazionale della qualità dell’abitare del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims), il progetto del Comune di Brescia, “Tintoretto, The power of the tower”, classificatosi al secondo posto della graduatoria nazionale, si è così aggiudicato 42 milioni consentendo di affrontare il tema dell’abitare con la possibilità di sperimentare nuovi modelli di socialità, fondati sulla condivisione e lo scambio, nel futuro post-Covid.

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