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Progetto Green & Social responsibility, il Nuovo Flaminia per il quartiere

(red.) Un contenitore di idee ecologiche e socialmente utili, immerse nel territorio che circonda il centro commerciale Nuovo Flaminia. Il progetto Green & Social Responsibility del Nuovo Flaminia – nato appunto per supportare e catalizzare attività appartenenti a questi due ambiti proposte da associazioni o enti del quartiere – prende vita grazie alla stretta collaborazione con il Consiglio di quartiere Don Bosco. Su richiesta della direzione del centro, la presidente del Cdq Tiziana Cherubini ha contattato le associazioni e gli enti laici e religiosi presenti nella zona per invitarli a proporre attività ecologiche e/o socialmente utili che il Nuovo Flaminia avrebbe potuto supportare a livello organizzativo. Tra i primi a rispondere all’appello sono stati il gruppo scout Agesci Brescia 14 e la parrocchia di Santa Maria in Silva.

Il gruppo scout si è reso disponibile per un’attività di pulizia delle strade del quartiere, e martedì mattina ha effettuato la prima delle tre uscite previste (le altre sono in programma il 18 e il 22 giugno). Il Nuovo Flaminia ha provveduto a rifornire i ragazzi di pinze raccogli rifiuti, guanti, sacchetti e pettorine catarifrangenti personalizzate per una maggior sicurezza. Alla fine della raccolta, eseguita ovviamente tenendo conto della differenziazione di plastica, carta, vetro e lattine e secco indifferenziato, l’immondizia viene riportata al centro commerciale dove è smaltita negli appositi container compattatori. Le vie interessate dalla pulizia sono via Rizzo, via Corsica (parte interna), via Ischia e via Sardegna.

Nuovo Flaminia Green

La seconda attività di green & social responsability si svolgerà invece all’interno del grest organizzato dalla parrocchia di Santa Maria in Silva. Il grest, iniziato lunedì, coinvolge circa 45 bambini dalla prima elementare alla terza media per tutti i pomeriggi delle prossime tre settimane (fino al 2 luglio). Per tutta la durata del campo estivo, il centro commerciale fornirà gratuitamente la merenda a tutti gli iscritti sollevando la parrocchia e gli organizzatori dall’onere di questo piccolo servizio.
Nell’ultimo mese altre realtà del territorio hanno risposto alla chiamata della presidente del Cdq Cherubini, richiedendo la collaborazione per essere supportate nella costruzione di iniziative socialmente rilevanti.

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