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10 anni di Longobardi sito Unesco a Brescia, le celebrazioni per il 25 giugno

Ieri la presentazione. Si parte la sera del 24 giugno. Tra i progetti anche il "corridoio" dal Parco Brixia al Museo.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 11 giugno, a Brescia sono state presentate le celebrazioni in vista del 25 giugno, giorno in cui anche la nostra città celebra i dieci anni dal riconoscimento del museo di Santa Giulia e del patrimonio archeologico nell’Unesco. Il 25 giugno di dieci anni fa il Comitato Internazionale dell’Unesco, riunito a Parigi, deliberò l’iscrizione nella World Heritage List de “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, che comprende i siti di Cividale del Friuli (Ud), Brescia, Castelseprio (Va), Campello sul Clitunno (Pg), Spoleto (Pg), Benevento e Monte Sant’Angelo (Fg). L’estensione del patrimonio di Brescia riconosciuto di eccezionale valore universale è molto ampia – si legge in una nota della Fondazione Brescia Musei – sia come spazio, sia come diacronia. Esso infatti include “Brixia. Parco archeologico di Brescia romana”, sia nelle fasi di età romana sia per quelle post classiche, e il complesso monumentale di San Salvatore – Santa Giulia, fondato da Desiderio, ultimo re dei Longobardi, e dalla moglie Ansa nel 753 d.C.

A pochi giorni da questa ricorrenza, il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei con l’Associazione Italia Langobardorum e Regione Lombardia hanno presentato attività e progetti materiali e immateriali, monumentali ed effimeri che saranno organizzati da Brescia nel corso dell’anno dei festeggiamenti della ricorrenza. Le celebrazioni del decennale non si limitano infatti all’anniversario di quest’anno, ma si spingono per un anno intero, garantendo in questo modo non solo un momento doveroso di festa, ma anche progetti di profondo significato negli ambiti tematici più cari all’Unesco: dalla valorizzazione alla protezione dei beni, dalla conoscenza all’accessibilità.

Il festeggiamento del 25 giugno diventa l’evento detonante per l’avvio di un anno di attività in cui la Fondazione Brescia Musei e il Comune di Brescia finalizzano numerosi progetti dedicati all’aggiornamento del sito Unesco dal punto di vista della sua percorribilità e della sua maggiore coerenza con il tessuto urbanistico da un lato e, dall’altro, alimenta una serie di eventi di comunicazione culturale finalizzati a far percepire l’importanza di questa assegnazione e, in generale, definire compiutamente il portato della cultura longobarda nella tradizione culturale bresciana. I progetti per il futuro relativi al patrimonio bresciano hanno come obiettivi principali la valorizzazione e l’accessibilità, oltre alla gestione ordinaria, che garantisce sempre e costantemente lo studio e la conservazione.

Il “Corridoio Unesco”
Tra i due poli del sito Unesco bresciano verrà operato un vero e proprio intervento strutturale che cambierà completamente la percezione di questo straordinario luogo e porterà una grandissima innovazione nella sua fruizione. Sarà un nuovo spazio pubblico ad accesso gratuito, un vero e proprio percorso immersivo tra i monumenti e la storia, che permetterà di percorrere 2 mila anni di storia in 500 metri, senza barriere e con grandissima suggestione.

Il Restauro percettivo di Santa Maria in Solario
La chiesa di Santa Maria in Solario sarà oggetto di un intervento di manutenzione illuminotecnica. La nuova luce, che avrà come obiettivo fondamentale quello di rendere visibili le decorazioni degli apparati murari, rischiarare gli spazi, delineare i percorsi, consentire la visione di dettaglio e la lettura di didascalie e grafiche.

Il patrimonio per essere universale deve essere a disposizione davvero di tutti ed è per questo che, oltre ai progetti realizzati in passato, Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei hanno individuato nelle nuove tecnologie la strada ideale per consentire l’accesso a spazi storici del monastero che architettonicamente non possono essere modificati.

Video a 360°
La produzione di specifici video a disposizione di tutti e il loro utilizzo in loco sul proprio smartphone tramite apposite cardboard donate ai visitatori disabili, garantiranno a tutti di “entrare” per la prima volta in Santa Maria in Solario e soprattutto nella cripta di San Salvatore, cuore del sito Unesco, con riferimento all’Aula Inferiore di Santa Maria in Solario e la Cripta della Basilica di San Salvatore.

ART GLASS
Gli Art Glass, dedicati alla Basilica di San Salvatore, realizzati in collaborazione con Capitale Cultura, grazie anche a risorse regionali tramite il bando pubblico dedicato alla valorizzazione dei siti Unesco lombardi, sono stati resi disponibili ai visitatori di Santa Giulia nell’estate del 2019. La breve durata di utilizzo fa sì che siano di fatto una vera e propria novità per il pubblico del museo.

Mostra “Toccare con mano”
Una mostra tattile itinerante è stata realizzata dall’associazione Italia Langobardorum; l’esposizione, organizzata con il Museo Nazionale tattile Omero di Ancona, permette di garantire una visita accessibile a tutti i monumenti che fanno parte del sito seriale ed è accompagnata da un catalogo in braille e da video nella Lingua dei Segni. Attualmente allestita a Benevento, in autunno sarà a Brescia.

LIS
Nel segno dell’accessibilità, anche l’intera presentazione è stata tradotta nella lingua dei segni LIS da due interpreti dell’ENS – Ente Nazionale Sordi, sezione provinciale di Brescia.

Le iniziative dedicate al decennale cominciano il 24 giugno alle 18,30 con l’incontro, nell’ambito del ciclo “Intorno alla Vittoria Alata. Conversazioni di Archeologia”, nella White room del Museo di Santa Giulia e in diretta streaming, “Archeologia in pericolo” con Daniele Morandi Bonacossi (professore di Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente Antico, Università degli studi di Udine), Alberto Deregibus (Generale, già Vice Comandante del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Cultura) e Alberto Garlandini (presidente di ICOM e membro del comitato scientifico di Fondazione Brescia Musei). La conferenza è anche l’occasione per una visita guidata alle 17 alla mostra “Alfred Seiland. IMPERIUM ROMANUM. Fotografie 2005-2020” (su prenotazione).

Il 25 giugno “Brixia. Parco archeologico di Brescia romana” e il Museo di Santa Giulia saranno aperti gratuitamente dalle 10 alle 18. Dalle 17 saranno garantite visite guidate dal personale dei Servizi educativi di Fondazione Brescia Musei (su prenotazione). Per l’occasione sarà aperto il futuro percorso del “Corridoio Unesco”. Alle 19, in base alla capienza, nel chiostro di San Salvatore si terranno i saluti delle autorità e, a seguire, alle 19,45 un omaggio dell’Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”. Alle 20,30 gli ospiti potranno degustare vini bollicine e “dolce longobardo” offerti da Strada del Vino dei Colli Longobardi.

La serata prosegue alle 21,30 nel giardino del Viridarium, con la proiezione del film “L’Italia dei Longobardi” di Eugenio Farioli Vecchioli che ha partecipato alla XXIV Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico 2013 e vincitore del premio “Città di Rovereto-Archeologia Viva”. Alle 22,30 per tutti dJ set dal Capitolium (prosecuzione de “Il Paese delle Meraviglie”) con Nicola Veneziani. Infine per l’anno del decennale, Fondazione Brescia Musei, con il settore dei Servizi educativi e il Cinema Nuovo Eden, Comune di Brescia con il sistema bibliotecario, oltre alle attività ordinarie rivolte al mondo della scuola e al pubblico degli adulti, hanno ideato specifiche attività e percorsi per sensibilizzare sulla cultura longobarda tra migrazione e l’integrazione culturale.

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