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Fontana a Brescia, da Lombardia 237 milioni alla provincia per il piano Marshall

Ieri il governatore in visita in provincia ha presentato le linee guida del piano che riguarda il nostro territorio.

(red.) Ieri, giovedì 6 maggio, nel momento in cui ha annunciato che da lunedì 10 partirà la campagna di prenotazione vaccinale per tutti gli over 50 lombardi, il governatore regionale Attilio Fontana era in visita a Brescia per una serie di appuntamenti e incontri, compresa la visita all’hub allestito al Brixia Forum. E l’attenzione è stata rivolta soprattutto all’auditorium della Camera di Commercio dove il presidente, accompagnato dagli assessori bresciani Davide Caparini, Alessandro Mattinzoli e Fabio Rolfi, ha svelato il “piano Marshall” per la nostra provincia. Si parla di progetti di ogni tipo, ma all’insegna dello sviluppo sostenibile, per 237 milioni di euro destinati dal Pirellone al territorio bresciano.

In particolare, 56 milioni di euro sono già stati distribuiti nella prima fase per attivare una serie di cantieri e altri 181 milioni saranno destinati agli stessi enti locali in questa seconda fase. Tutto questo, come detto, fa parte del cosiddetto “piano Marshall” che era stato studiato nella prima ondata della pandemia da Covid e si parla dei 4,5 miliardi di euro rivolti all’intero territorio. E ieri il governatore ha presentato le linee guida degli stanziamenti che interessano proprio la nostra provincia. Lo ha fatto sentendo prima le istituzioni, tra la provincia e i sindaci, compreso il primo cittadino di Brescia Emilio Del Bono, poi anche le associazioni di categoria e i sindacati.

Il governatore lombardo ha spiegato che di fatto per la regione si tratta di un anticipo di Recovery Plan e che al centro delle intenzioni ci sono la “mobilità e sviluppo sostenibile, infrastrutture, digitalizzazione, salvaguardia dell’ambiente, transizione ecologica, riqualificazione urbana e qualità dell’aria”. Le risorse, come ha spiegato anche l’assessore Caparini, saranno in parte distribuite in base al numero di abitanti dei vari Comuni e intanto ci sono già una serie di cantieri sui quali intervenire. Per esempio, la litoranea Iseo-Pisogne, lo svincolo di Rovizza per la tangenziale di Peschiera, la Valcamonica come valle dell’idrogeno all’insegna della mobilità sostenibile, l’interramento della statale del Tonale e le varianti di Ponte Caffaro e Gargnano.

Il governatore ha anche spiegato come nella prima fase siano stati distribuiti 400 milioni di euro a livello regionale attivando oltre 3 mila cantieri e di cui quasi 400 già conclusi. Ora, come annunciato, arriveranno anche i 181 milioni di euro su progetti finalizzati e da aggiungersi a quelli che arriveranno dal Recovery Plan anche per investimenti privati. Durante il dibattito, c’è stato spazio anche per parlare dell’aeroporto “Gabriele D’Annunzio” di Montichiari che Fontana intende porre al centro di una discussione generale con tutti gli scali lombardi, ma anche della necessità di realizzare il raccordo autostradale della Valtrompia.

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