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Via Gasparo da Salò, il manto stradale in porfido e pietra di Sarnico

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(red.) Sono cominciati i lavori per la manutenzione straordinaria della pavimentazione lapidea di via Gasparo da Salò, a Brescia, a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo e dell’autorizzazione per l’esecuzione delle opere da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Sarà sostituito con cubetti in porfido il manto stradale in conglomerato bituminoso, già abbastanza ammalorato, e saranno sistemati i lastricati in pietra che si trovano a lato dei fabbricati che presentano sconnessioni e cedimenti in alcuni punti, a volte causa di inciampo per i pedoni.
Il progetto prevede il mantenimento dei percorsi laterali in lastre di granito e in pietra di Sarnico a ridosso degli edifici, il loro potenziale recupero conservativo attraverso la sostituzione delle lastre di Sarnico mancanti o ammalorate e la rimessa in quota di queste ultime dove necessario.
I cubetti di porfido saranno posati in modo da creare motivi lineari e a raggera per distinguere visivamente il tratto viario corrispondente alla carreggiata dalla superficie con funzione pedonale e dagli stalli destinati al parcheggio per i residenti e per gli utenti deboli.

La frammentarietà dell’area richiede che lo spazio urbano venga ripensato in modo da garantire, per prima cosa, la sua integrazione nella storia urbana della città. Sono stati quindi scelti materiali di pregio quali, appunto, il porfido, la pietra di Sarnico e il granito, durevoli nel tempo e in armonia con materiali impiegati in interventi simili portati a termine in passato in contesti analoghi e impreziositi dal disegno formale della loro posa. Fasce lineari di cubetti di porfido si alterneranno a linee curve o concentriche, con l’obiettivo di delimitare spazi diversi e destinazioni diverse. L’importo complessivo del progetto esecutivo ammonta a 231mila euro.

Sebbene interessi principalmente il rifacimento della pavimentazione, questo intervento nasce dalla volontà di migliorare l’accessibilità pedonale del centro storico. Il lavoro, infatti, fa parte di un programma di manutenzione straordinaria da eseguire su vie collocate prevalentemente nel centro storico, voluto dall’Amministrazione comunale per salvaguardare il patrimonio stradale (con particolare attenzione alle pavimentazioni pregiate) e per mantenere nel contempo adeguate condizioni di sicurezza.
Si intende così valorizzare il centro cittadino e i suoi spazi aperti, rendendoli sempre più disponibili per favorire socialità, vivibilità e attrattività sia turistica sia commerciale e per promuovere la mobilità sostenibile nei suoi molteplici aspetti.
Dal punto di vista storico l’area è forse una delle più antiche della città. Nel 761 era presente una sorta di stazione per cavalli e vi era una concentrazione di attività commerciali tale da giustificare la costruzione di piazza Loggia. Nel XVI secolo il suo toponimo divenne “piazzuola di San Giuseppe” e sul lato est della strada si apre la piazzetta di San Giorgio con la sua omonima Chiesa, dove venivano seppelliti i condannati a morte.

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