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Brescia capitale della cultura nel 2023, non ci sarà il Museo dell’Industria

L'operazione si sta rivelando un fallimento dopo l'accordo di programma firmato nel 2004. Niente da fare.

(red.) Brescia ora città sviluppata molto sul lato culturale, ma che racconta una storia pregressa, anche attuale, di industria. Questa doveva essere la funzione del Musil, il Museo dell’industria e del lavoro che poteva essere l’obiettivo, come biglietto da visita, verso il 2023 quando Brescia sarà, con Bergamo, Capitale italiana della cultura. Alla fine l’operazione si sta rivelando un fallimento e quindi di certo nel 2023 la città non avrà il suo museo industriale.

Dell’operazione se ne parlava da anni, arrivando anche a un accordo di programma nel 2004 per 26 milioni di euro. Ma sarebbe calato l’interesse nonostante la presenza di un operatore chiamato a svolgere l’intervento, c’era anche un progetto, poi notevolmente ridimensionato e le risorse considerate non sostenibili. Si sono anche susseguiti gruppi di lavoro e delle defezioni, fino ad arrivare a un punto morto.

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