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Brescia, abusi sessuali su una giovane disabile: giudice lo assolve

L'imputato si era sempre detto innocente indicando come quel rapporto del 2018 fosse stato consenziente.

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 27 aprile, il giudice del tribunale di Brescia ha assolto un 29enne kosovaro residente in città, in Italia da anni e sposato, dall’accusa di abusi sessuali. Al contrario, la procura aveva chiesto 4 anni di reclusione a carico del giovane che si sarebbe comportato in quel modo nel gennaio del 2018. Come era stato ricostruito, una 26enne affetta da disabilità e operante in una cooperativa avrebbe conosciuto quell’uomo alla fermata dell’autobus che l’avrebbe riportata a casa.

Ma sarebbe stata convinta dal 29enne a seguirlo a casa per un caffé. E a quel punto la giovane sarebbe stata costretta a subire un rapporto sessuale. La vicenda era stata denunciata in questura facendo partire le indagini, ma al termine delle quali la prima volta la procura aveva chiesto l’archiviazione.

E il giudice, accogliendo l’opposizione dei familiari della presunta vittima, aveva disposto che l’uomo andasse a processo. Lui si è sempre detto innocente e parlando di un rapporto consenziente. Ieri il giudice lo ha assolto in attesa delle motivazioni che saranno rese note entro i prossimi tre mesi.

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