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Attacco hacker a palazzo Loggia, costituita un’unità di crisi

In giunta per 500 mila euro da destinare al potenziamento delle reti. Si lavora al recupero dei dati.

(red.) Venerdì 9 aprile la Giunta comunale di Brescia ha deliberato un prelevamento dal fondo di riserva di 500 mila euro per potenziare le reti tecnologiche e informatiche. L’intento è quello di contrastare l’attacco hacker che l’intero sistema sul quale poggia palazzo Loggia ha subito alla fine di marzo. Diverse funzionalità, a partire da alcuni servizi online, sono state recuperate, ma il problema maggiore sarà riuscire a capire quanti dell’immensa mole di dati siano stati eventualmente compromessi.

Per questo motivo dalla direzione generale della Loggia è stata costituita una vera e propria unità di crisi, con competenze per ciascuno dei componenti, per risolvere il danno il prima possibile. Oltre al tentativo di recuperare tutti i dati in possesso, verrà anche presentata una soluzione per consentire al Comune, in futuro, di non soccombere più sotto attacchi simili.

E secondo gli esperti informatici, non è un caso che gli hacker abbiano deciso di attaccare proprio in questo momento. Con lo smart working di massa, le difese dei dispositivi personali usati dai dipendenti anche per lavorare da casa non sono cosi protette come quelle comunali.

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