Brescia, parrucchiere aperto in zona rossa: sanzioni e chiusura

Ieri il blitz della Polizia locale dopo un via vai sospetto in via Togni. C'era il "palo" che faceva entrare i clienti.

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 7 aprile, gli agenti della Polizia locale di Brescia hanno sanzionato un parrucchiere cinese e due clienti e disposto la chiusura del salone di via Togni in attesa di eventuali decisioni da parte della prefettura. E si è anche verificato che all’esterno del negozio c’era una persona a fare da palo e che faceva entrare i clienti nel momento in cui la situazione dei controlli era tranquilla.

In questo periodo di zona rossa, infatti, i saloni da parrucchiere devono restare chiusi, ma il titolare ha pensato di lasciare aperto. Così davanti all’ingresso si è registrato un via vai di persone che ha attirato l’attenzione di alcuni agenti della municipale impegnati nei consueti controlli vicino alla stazione ferroviaria. E nel blitz all’interno del salone hanno trovato, oltre al parrucchiere intento a lavorare, anche due clienti entrambi sanzionati per il mancato rispetto delle misure sanitarie.

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