Quantcast

Brescia, hashish e due coltelli: al Carmine arrestato un 26enne

L'ivoriano si era rifiutato di aprire casa agli agenti della Polizia locale che volevano controllarlo per una bicicletta.

(red.) Nelle ore precedenti a martedì 30 marzo un ivoriano di 26 anni è stato arrestato nel centro storico di Brescia da parte degli agenti della Polizia locale per il possesso di hashish e di armi bianche. E anche per essersi scagliato contro gli stessi operatori che volevano perquisirlo. La zona è quella di Rua Confettora, tra il Carmine e San Faustino, dove alcune persone hanno allertato la Polizia per aver visto una bicicletta di cui avevano denunciato il furto alcuni mesi fa, a fine 2020.

Nel momento in cui gli agenti sono arrivati, hanno notato che il giovane africano stava uscendo dal proprio domicilio. Lui si è rifiutato di aprire, ma alla fine si è arreso non prima di cercare di divincolarsi dai controlli. Perquisito, addosso aveva 3 grammi di hashish e sotto la sella della bicicletta c’erano due coltelli. Il controllo si è esteso alla sua abitazione dove c’era altra hashish e un bilancino di precisione. Tutto il materiale è stato sequestrato e il giovane ivoriano è finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale, possesso di armi e droga.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.