Quantcast

Fratelli d’Italia, presidio in via Vivanti: “Più attenzione alla sicurezza”

(red.) Questo sabato mattina Fratelli d’Italia Brescia ha organizzato un presidio in via Vivanti, in prossimità della stazione metro di Mompiano, contro le situazioni di degrado e microcriminalità da parte di baby gang che si sono verificate in questi ultimi giorni. “Da mesi, come Fratelli d’Italia Brescia, denunciamo queste spiacevoli situazioni che creano nei cittadini un sentimento di insicurezzae sfiducia nelle istituzioni”, ha detto il coordinatore cittadino Paolo Inselvini. “Il sindaco non fa altro che mettere toppe di fronte al palesarsi di questi problemi, senza affrontare il problema sicurezza nella sua totalità. Questo perché in una città nella quale non esiste l’assessorato alla sicurezza è evidente che le priorità dell’amministrazione siano ben altre, ma sappiamo bene che la sicurezza, la stabilità e la tranquillità sono la priorità di ogni cittadino a prescindere dall’ideologia politica”.
“Sappiamo che il problema non riguarda solo il sindaco”, spiega il consigliere comunale Gianpaolo Natali, “il quale comunque ha sicuramente una parte di responsabilità avendo avocato a sé l’assessorato alla sicurezza, pertanto chiediamo una maggiore responsabilità anche da parte del prefetto e del questore. Questo perché è soltanto grazie a un intervento mirato delle forze di polizia non soltanto locali che si può veramente intervenire ed avere una presenza costante come quella che noi chiediamo, non effetti spot del momento. Abbiamo messo un generale a seguire l’operazione vaccini in Italia, chiediamo che i militari diano una mano anche in città presidiando le zone di Mompiano, della stazione, di via Milano e di San Polino: maggiore repressione e un controllo costante, continuo e attivo”.
“Le forze dell’ordine devono essere aiutate”, conclude il responsabile del dipartimento sicurezza del partito Roberto Gatta Zini, “perché ci sono casi di persone prese con 60 ordini di espulsione, ma è inutile finché questo rimane un foglio fine a se stesso”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.