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Coronavirus a Brescia, positivi 40 agenti della Polizia locale

Meno pattuglie sul territorio per organici ridotti. I sindacati: collaborazione o sarà stato di agitazione.

(red.) A Brescia città in questo periodo di inizio marzo in cui i contagi da coronavirus stanno aumentando a dismisura a causa anche delle varianti, si sta sollevando un problema a livello di sicurezza e di chi deve garantire l’ordine pubblico. Oltre, ovviamente, al rispetto delle restrizioni. Ma all’ombra della Loggia, come dà notizia Bresciaoggi, 40 agenti della Polizia locale sui 180 totali sono risultati positivi e quindi costretti a restare a casa in quarantena.

Questo vuol dire che sul territorio devono esserci meno pattuglie, ma comunque garantire il servizio. Su questo fronte i sindacati hanno alzato la voce chiedendo maggiore collaborazione con le istituzioni e le altre forze dell’ordine. Criticando anche il fatto che nei precedenti fine settimana le vie dello shopping e le piazze fossero piene, mentre sarebbe stato più prudente adottare delle restrizioni maggiori.

E contestano anche il fatto che sul territorio comunale sono attivi soprattutto gli agenti della municipale, ma meno la Polizia di Stato, i carabinieri e l’esercito. Mentre d’altro canto le vaccinazioni stanno interessando soprattutto le forze dell’ordine statali. Per questo motivo i sindacati minacciano lo stato di agitazioni se non ci saranno decisioni condivise.

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