Controlli anti-contagio a Brescia, 20 multati nelle ore del coprifuoco

Erano fuori di casa, anche in centro, tra la mezzanotte e le 5. Ieri alle 18,30 mini rissa in piazzale Arnaldo.

(red.) E’ stato un fine settimana di straordinari quello tra sabato 13 e ieri, domenica 14 febbraio, per i carabinieri e gli agenti della Polizia locale di Brescia impegnati nei controlli anche per verificare il rispetto delle misure anti-contagio e sciogliere gli eventuali assembramenti. Proprio sabato, nel giorno in cui sette giovani sono stati multati per essersi rifiutati, nonostante i richiami, di indossare la mascherina, si sono verificate altre situazioni.

Per esempio, già all’ora di pranzo in un locale di San Rocchino sono state multate tre tavolate di commensali perché erano più piene rispetto alle disposizioni che prevedono non più di quattro persone per ogni tavolo. Nel pomeriggio, invece, in piazza Vittoria è stato soccorso un ragazzo di 16 anni in coma etilico. Nella stessa notte di sabato si è mossa anche la municipale con 20 sanzioni emesse tra la mezzanotte e l’alba dopo aver trovato diverse persone fuori casa, nonostante il coprifuoco e senza alcuna motivazione.

Nella giornata di ieri, intorno alle 18,30 e quindi quando i bar erano chiusi da circa mezzora, in piazza Arnaldo tre persone si sono aggredite tra loro e si è mossa la Polizia locale. Uno di loro, un 30enne, è stato poi inseguito verso via Agostino Gallo e rischia di essere accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

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