Brescia, 24enne morta di overdose di droga: ci sono altri indagati

Francesca Manfredi venne trovata senza vita nella vasca da bagno della sua abitazione in località Fornaci.

(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 3 febbraio sono emersi nuovi sviluppi investigativi sulla morte di Francesca Manfredi, la 24enne trovata senza vita per overdose nella notte tra il 22 e il 23 agosto alle Fornaci di Brescia. Come risulta al Giornale di Brescia citando fonti degli inquirenti, sono aumentati gli indagati per quel decesso. Oltre a un 32enne e a una 24enne già accusati di omicidio colposo e omissione di soccorso, ci sono altri 4-5 che sarebbero coinvolti per spaccio, morte dopo altro reato e omissione di soccorso.

Si tratta di persone che potrebbero aver trascorso le ultime ore con la donna trovata senza vita nella vasca da bagno piena di ghiaccio della sua abitazione. Ghiaccio che, secondo gli inquirenti, hanno portato proprio i nuovi presunti indagati. In quell’abitazione la 24enne si era recata da pochi giorni vivendo da sola e ora si sta cercando di ricostruire ogni ruolo, da chi ha ceduto la droga alla giovane e chi non si sarebbe mosso per soccorrerla.

Le analisi susseguenti al decesso hanno portato a rilevare diverse concentrazioni di sostanze stupefacenti, ma secondo una delle amiche lei non faceva uso di droghe e quindi sarebbe stata costretta ad assumerle. Tutto questo è contenuto in una relazione della Squadra Mobile della questura di Brescia che sta indagando e in attesa di capire cosa deciderà di fare la procura.

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