Brescia, dal Comune altri 90 dispositivi per la didattica a distanza

Prosegue l’intervento straordinario per il supporto alla continuità didattica, l'abbattimento del digital divide e la garanzia del diritto allo studio.

(red.) Il comune di Brescia prosegue nella consegna ai ragazzi che ancora non ne hanno disponibilità dei dispositivi per poter partecipare alla didattica a distanza. Durante lo scorso anno scolastico si è provveduto a valutare tutti gli elenchi pervenuti dalle scuole e a predisporre e consegnare direttamente presso le abitazioni, grazie agli operatori della protezione civile, un totale di 510 dispositivi.

Dei 510 dispositivi che sono già stati utilizzai dai ragazzi, 440 sono stati acquistati direttamente dal Comune mentre gli altri sono stati gentilmente donati da Centrale del Latte (20 minibook), da Italmark (30 tablet) e da Cembre (20 minibook). I dispositivi donati sono stati predisposti dal Settore Informatica del Comune e distribuiti direttamente alle famiglie.
Considerando che ci sono ancora periodi di sospensione delle attività scolastiche in presenza e che comunque ci saranno classi con didattica a distanza a causa dell’isolamento, l’amministrazione comunale intende proseguire nella messa a disposizione di strumenti che permettano sempre più a tutti gli studenti pari opportunità di partecipazione alla vita scolastica.

Il Comune ha provveduto quindi ad acquistare altri 90 dispositivi che, sommati a quelli donati da Croce Rossa (20 minibook) e dalla cooperativa Bi Solutions (quattro dispositivi), saranno donati alle scuole dell’obbligo bresciane e permetteranno ad altrettanti ragazzi di poter partecipare alle lezioni a distanza.
Occorre tenere presente, inoltre, che le scuole hanno comunque provveduto all’acquisto di ulteriori dispositivi con risorse proprie o comunque messe a disposizione dal Ministero per tale finalità. Al termine dello scorso anno scolastico erano circa 750 i dispositivi messi a disposizione dalle scuole alle famiglie di bambini e ragazzi frequentanti le scuole dell’obbligo statali cittadine.

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