Brescia San Polo, tolti i sigilli alla ciclabile sequestrata dell’Alfa Acciai

Il tratto che collega la città al quartiere e fino al parco delle Cave si era visto porre i sigilli nello scorso 2016.

(red.) Il tratto di 2,5 chilometri di pista ciclabile nei pressi dello stabilimento dell’Alfa Acciai a San Polo, alla periferia di Brescia, può tornare agli utenti. La procura ha deciso di rimuovere i sigilli da quel tratto, scattati nel 2016 nel momento in cui la magistratura pensava che proprio la ciclabile e una collina nei dintorni e realizzati come opera a cura dello stabilimento servissero per coprire tonnellate di scarti di rifiuti di acciaieria.

Ma a distanza di oltre quattro anni tutte le accuse sono cadute e così la ciclabile, dopo i necessari interventi di pulizia che verranno effettuati tra fine gennaio e inizio febbraio sarà di nuovo consegnata ai cittadini. L’Alfa Acciai aveva speso mezzo milione di euro per l’opera con cui migliorare la viabilità e come mitigazione alla presenza della fabbrica.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.