Strage Cottarelli, Cassazione annulla (ancora) ergastolo a Salvatore Marino

Per la quarta volta è stata annullata la sentenza di appello. Alla Corte di Milano verso il quinto processo.

(red.) Sembra essere infinita la vicenda giudiziaria intorno alla strage della famiglia Cottarelli avvenuta nell’agosto del 2006 nella loro casa di Urago Mella, nel bresciano. Nella giornata di ieri, martedì 24 novembre, la Cassazione ha annullato per la quarta volta l’ergastolo a Salvatore Marino. Si tratta di uno dei due cugini trapanesi – Vito Marino sta già scontando il fine pena mai – che avrebbero partecipato a quella strage.

Vennero uccisi a colpi di pistola e di coltello Angelo Cottarelli, la moglie Marzene e il loro figlio Luca di 17 anni. Dopo quattro processi di appello in cui Salvatore Marino è stato sempre condannato all’ergastolo, nell’ultimo grado di giudizio è arrivata l’ennesimo annullamento. E gli atti sono stati rinviati alla Corte d’Appello di Milano chiamato a celebrare il quinto processo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.