Brescia, 2 mila tamponi al giorno nel nuovo Centro Covid di via Morelli

Ieri la presentazione delle attività disponibili nella struttura che è già operativa dallo scorso 26 settembre.

(red.) Il nuovo Centro Covid dove effettuare tamponi e altre visite, allestito in via Morelli a Brescia, è già operativo dallo scorso 26 settembre. Ma ieri, martedì 6 ottobre, è avvenuta la presentazione da parte delle autorità e dei medici, insieme al sindaco Emilio Del Bono, considerato che l’area dove è stata piazzata la nuova struttura, da sempre rivolta al luna park, è zona comunale concessa gratuitamente da palazzo Loggia. Al momento all’interno del nuovo Centro si riescono a svolgere 2 mila tamponi al giorno al personale scolastico e agli studenti, ma anche ai pazienti inviati dai medici di medicina generale, a quelli che devono essere ricoverati in ospedale e a chi proviene dai Paesi a rischio.

Ma non solo tamponi, perché nella nuova struttura i pazienti possono sottoporsi anche a visite collegate all’infezione dal nuovo coronavirus e capire se possono essere curati in casa o in ospedale, così come sottoporsi a vaccinazioni, test sierologici e pap test. Nel momento in cui si arriva al nuovo Polo di via Morelli, è la Protezione civile tramite gli alpini ad accogliere e orientare chi si deve sottoporre alle varie operazioni di controllo. All’illustrazione del Centro Covid, gestito dagli Spedali Civili, ieri c’erano proprio Massimo Lombardo direttore generale dell’azienda ospedaliera, quello socio sanitario Annamaria Indelicato e chi ha sostenuto una raccolta fondi con cui si è riusciti ad aprire questa attività. Per quanto riguarda i tamponi, l’autopresentazione, quindi senza la necessità di prenotarsi, riguarda al momento solo il personale scolastico e gli studenti che possono raggiungere il drive-in sottoponendosi, restando in auto, al prelievo dal naso e dalla bocca dalle 9 alle 13.

E già in serata, entro le 23, il risultato è disponibile sul fascicolo sanitario elettronico della Regione Lombardia al quale si può accedere usando lo Spid, il codice di identità digitale. Una condizione necessaria, visto che in caso di una positività, il giorno successivo partirebbe subito la comunicazione alla scuola e alla classe di riferimento per la quarantena e il tracciamento dei contatti. Per quanto riguarda tutti gli altri interessati, il tampone deve essere prenotato da Ats o dall’ospedale dove il paziente deve ricoverarsi. In questo caso l’orario è dalle 7,30 alle 13.

Nel frattempo è anche emerso che, proprio grazie al medico di Medicina generale che dai giorni successivi a mercoledì 7 ottobre potrà prenotare il tampone, i tempi saranno più ridotti. All’interno del nuovo Centro Covid si possono svolgere anche ecografie polmonari e vengono impiegate le unità speciali di continuità assistenziale, con la disponibilità di andare al domicilio. Presenti anche ambulatori pediatrici per i minori. Infine, Claudio Sileo, direttore generale dell’Ats di Brescia, ha sottolineato come al momento si siano presentate 5.100 persone ed emerse 30 positive, mentre sul lago di Garda sarà aperta una struttura simile a quella di via Morelli.

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