Brescia, inseguimento a Casazza: in auto tre (arrestati) con fumo ed erba

Martedì notte le strade a nord della città teatro di un altro inseguimento. Hashish e marijuana sulla vettura in fuga.

(red.) A 24 ore di distanza dall’inseguimento in cui erano stati impegnati lunedì notte 28 settembre per un 20enne afghano in fuga a bordo di un’auto rubata, la notte successiva tra martedì 29 e ieri, mercoledì 30, è stata di nuovo impegnativa per la Polizia di Stato. E’ accaduto alla periferia nord di Brescia, nel quartiere Casazza, dove una pattuglia ha intimato l’alt a una Renault Clio con a bordo tre persone e che stava viaggiando in modo sospetto a una velocità troppo alta.

Ma il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato proseguendo la corsa e facendosi inseguire dalla stessa pattuglia e da altre due in supporto. Non c’è stato bisogno di un intervento diretto degli agenti, perché l’autista della Renault in un tentativo di manovra azzardata è finito contro un marciapiedi. Nel momento di perquisire la vettura, gli operatori hanno compreso il motivo di quella fuga.

A bordo c’erano dosi di hashish e marijuana facendo così finire nei guai un 34enne pakistano e due italiani di 23 e 26 anni. Questi due hanno ammesso che per la prima volta avevano contattato il pusher asiatico per rimediare droga. E la perquisizione nelle case dei tre ha portato a trovare altri 80 grammi di hashish e 170 di marijuana. Il trio è finito in manette e ieri mattina, mercoledì, è arrivata la convalida dell’arresto, mentre il processo sarà nei prossimi giorni.

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