Manutenzione straordinaria per il Garza, lavori per 2,2 milioni

I tempi di realizzazione previsti sono di 200 giorni naturali e consecutivi.

(red.) Sono stati programmati interventi di manutenzione straordinaria della copertura carrabile del torrente Garza, a Brescia, in corrispondenza delle intersezioni con le strade urbane di scorrimento via F.lli Ugoni e via Nicolò Tartaglia all’altezza di Piazzale Garibaldi.
Nel corso delle verifiche dello stato dell’impalcato di copertura del torrente Garza, sono infatti emerse situazioni di degrado delle travi e della soletta. Scopo dell’intervento sarà quindi il ripristino degli elementi strutturali della copertura per garantire i necessari requisiti di sicurezza e durabilità richiesti dalla normativa in materia di impalcati carrabili. La soletta esistente sarà quindi demolita e poi ricostruita con travi prefabbricate in calcestruzzo armato precompresso. I tempi di realizzazione previsti sono di 200 giorni naturali e consecutivi. L’interventoo ha un budget di 2,2 milioni di euro. Il cantiere verrà assegnato dopo una gara d’appalto.

È stata scelta una procedura di demolizione controllata, operando dall’alto all’esterno dell’alveo. Nel corso della demolizione della soletta si dovrà tener conto di alcuni vincoli. I due muri laterali del Garza, infatti, sono costituiti da una buona tessitura di blocchi lapidei riquadrati e collegati da corsi di malta e sono soggetti a tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Inoltre, non è possibile interferire in maniera prolungata e continuativa con il normale flusso delle acque.
Il conglomerato della soletta e dei cordoli sarà tagliato con macchine e dischi diamantati di notevoli dimensioni in modo da poterlo asportare in porzioni adatte ad essere sollevate e trasportate, evitando così la caduta del materiale di risulta nel fiume.
Per quanto possibile, dovrà essere evitato l’utilizzo di martelli demolitori, se non per piccole porzioni di difficile accesso con altri mezzi e, in ogni caso, saranno utilizzati a mano o, in alternativa, applicati a mezzi di dimensioni e potenza limitate.
Il materiale di risulta che dovesse accidentalmente cadere sul fondo verrà rimosso con un mezzo che sarà collocato sulla sponda, con uno sbraccio idoneo alla profondità.

Dopo la demolizione della soletta, per velocizzare le operazioni di realizzazione (riducendo al minimo l’impatto sulla viabilità) e per non interferire con il corso d’acqua sottostante con puntelli e impalcature (lavorando in sicurezza dall’alto), si prevede l’installazione di travi prefabbricate in calcestruzzo armato precompresso di luce netta (la distanza tra i due appoggi) di circa 800 centimetri, alte 60 centimetri e larghe 250 centimetri.
Sarà realizzato successivamente il getto in opera della soletta collaborante di completamento e contestualmente dei cordoli in calcestruzzo armato. L’intervento si svilupperà per 130,50 metri in via Ugoni e per 90,15 metri in via Tartaglia. 

 

Oltre questi interventi, per 15,15 metri sulla parte più a sud del tratto di via Tartaglia saranno effettuati lavori di ripristino di due tipologie differenti.
La prima, di tipo conservativo, consisterà nell’asportazione di tutte le parti friabili e in distacco del calcestruzzo, nella pulizia dei ferri d’armatura dalle incrostazioni di ossido di ferro, nella passivazione delle armature e nel ripristino del copriferro con malta tixotropica con lo spessore specificato per garantire la durabilità richiesta.
La seconda riguarderà l’esecuzione di rinforzi locali all’intradosso de solaio, costituiti da travi in acciaio ai quali verranno interamente affidati i carichi verticali.
Per salvaguardare le strutture da possibili infiltrazioni di acqua dalla strada soprastante sarà steso uno strato impermeabilizzante.
Poiché sono presenti sottoservizi tecnologici, gli interventi dovranno essere realizzati in coordinamento con i gestori di questi ultimi.

La viabilità ordinaria impattante con la presenza dei cantieri verrà deviata per tutta la durata dei lavori sulle due controstrade che attualmente consentono il deflusso da via Tartaglia verso via Milano, senza passare da piazzale Garibaldi, e da via Milano verso via Fratelli Ugoni, evitando il semaforo di piazzale Garibaldi. Per limitare l’impatto sul normale deflusso dei mezzi le due controstrade, attualmente ad una corsia, verranno rese a doppia corsia di marcia. Al completamento, via Tartaglia, via Ugoni e la relativa controstrada saranno ripristinate come prima dell’intervento.
Considerato che i muri laterali del Garza sono soggetti a tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e che il Torrente Garza è sottoposto alla gestione da parte dell’Agenzia Interregionale per il Fiume Po sono stati acquisiti i rispettivi pareri.

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