Coronavirus, Civile sotto pressione: occupati 8 posti su 12 in terapia intensiva

Ma dal massimo ospedale cittadino nessuna emergenza. In caso di bisogno si attiva il sistema regionale.

(red.) Nel bollettino quotidiano della Regione Lombardia diffuso ieri pomeriggio, mercoledì 9 settembre, sul fronte del contagio da coronavirus emergeva il dato dei 24 nuovi casi positivi nelle precedenti 24 ore nella nostra provincia di Brescia. Casi che sono anche ascrivibili a una serie di focolai, compreso quello già emerso di Vobarno, oltre a quello nuovo a Odolo, sempre in Valsabbia, insieme a Ceto e Bienno in Valcamonica e rilevati dall’Agenzia di Tutela della Salute della Montagna. Nel frattempo emerge anche il numero di quattro nuovi ricoveri all’ospedale Civile di Brescia dove ci sono anche 8 pazienti Covid in terapia intensiva rispetto ai 27 totali in tutta la Lombardia e con un’età media di 60 anni.

Dallo stesso massimo ospedale cittadino, uno dei cinque hub regionali sul fronte dell’emergenza Covid, il primario di Rianimazione fa sapere che la tendenza all’occupazione dei posti in terapia intensiva è in aumento: sono 8 su 12 i posti occupati e in aumento dallo scorso agosto. Ma si esclude che ci sia un’emergenza e anche se si tende verso un’occupazione totale dei posti si respira un clima non preoccupante considerando quanto ha dovuto affrontare il Civile nel periodo dell’emergenza sanitaria a marzo e aprile. A questo si aggiunge anche il fatto che la maggior parte degli otto pazienti affetti dal Covid-19 e ricoverati in terapia intensiva sono della provincia di Bergamo.

E sul fronte di un’eventuale ritorno all’emergenza, che potrebbe essere successiva alla riapertura delle scuole dopo il 14 settembre, è già pronto un piano con cui il Civile può arrivare a 18 posti letto in Rianimazione, con l’attivazione di altri dodici ospedali in Lombardia sul Covid. E un aiuto potrà arrivare anche dalla Poliambulanza dove al momento ci sono 16 ricoverati in terapia intensiva non Covid e che si metterebbe a disposizione in caso di un aumento della situazione critica.

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