Brescia, arrestato ricercato internazionale per omicidio in Pakistan

Ieri scattate le manette per un 27enne. Mossa imprudente nel chiedere un permesso di soggiorno per lavoro.

(red.) La sua è stata una mossa imprudente che ha indotto la Polizia di Brescia a far scattare le manette. E’ successo ieri, martedì 8 settembre, in città, nel momento in cui Sibtain Abass, di 27 anni e ricercato internazionale dal 2018 ai fini dell’estradizione in Pakistan, è stato arrestato nell’ambito di un’operazione tra l’Interpol e la questura di Brescia. Nel suo Paese di origine era stato emesso un ordine di cattura da parte del tribunale di Bhalwal per omicidio volontario.

Dell’uomo si sa per certo che fosse in Italia dal 2014, quindi prima che venisse spiccato il mandato di arresto internazionale. E il giovane era riuscito a ottenere un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria da parte della questura di Viterbo.

Una misura che gli ha evitato il fermo, ma fino a ieri. Infatti, quando si è presentato alla questura di Brescia per rinunciare alla protezione e chiedere un permesso di soggiorno per lavoro, sono cadute le attenuanti da rifugiato politico e per lui è scattato l’arresto.

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