Brescia, rapine ed estorsione: ragazzini finiscono nei guai

Sono gli esiti di alcune indagini che i carabinieri della compagnia hanno svolto durante i mesi scorsi.

(red.) Nelle ore precedenti a lunedì 7 settembre i carabinieri della compagnia di Brescia hanno diffuso una nota con cui sono emersi alcuni risultati da attività d’indagine legata a una serie di episodi di aggressione nel centro storico, con riferimento sempre a piazza Tebaldo Brusato e Arnaldo.

Lo scorso maggio, per esempio, è finito in manette un 17enne italiano che si è visto notificare gli arresti domiciliari dopo due rapine commesse a gennaio. E alla fine di giugno sono scattati altri due provvedimenti per un caso di estorsione sfociata in rapina dello scorso febbraio ai danni di un 17enne italiano. I due autori, un 16enne e un 17enne italiani, sono stati posti ai domiciliari.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.