Brescia, tre gatti avvelenati al villaggio Montini di Mompiano

Uno si è salvato, ma due sono morti. Forse l'azione di un residente, anche dopo una lettera di minacce.

(red.) Una lettera di minacce, un liquido assassino e una denuncia che potrebbe essere presentata. Sono gli elementi che contraddistinguono lo scenario di quanto sta accadendo al villaggio Montini di Mompiano, alle porte di Brescia città, dove nei giorni precedenti a giovedì 30 luglio tre gatti sono stati avvelenati. Uno è stato salvato in tempo dal veterinario, ma per gli altri due, di cui una gatta che aveva appena partorito alcuni cuccioli, non c’è stato nulla da fare.

Di questa situazione dà notizia Bresciaoggi sottolineando come quei gatti fossero abituati a muoversi tra i giardini delle villette vicine per poi arrivare allo spazio verde del villaggio Montini. Ma c’è la sensazione che qualcuno, probabilmente residente in zona, lamentasse quei felini che scorrazzavano. Così avrebbe usato del liquido refrigerante con cui imbevere alcuni pezzi di cibo che poi hanno attirato i gatti.

E due dei felini sono morti. Di quanto sta accadendo si sta interessando la Polizia Locale che ha ricevuto la segnalazione dal proprietario di uno dei felini coinvolti e anche per quanto era accaduto lo scorso novembre. Infatti, una signora titolare di uno dei tre gatti aveva ricevuto a casa una lettera minatoria per non far uscire il proprio gatto dall’abitazione. E a distanza di mesi i fatti di oggi potrebbero essere collegati.

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