Brescia, falso poliziotto propone via telefono manuali e abbonamenti

Una commerciante di viale Venezia ha indotto la questura a emettere una nota per chiedere di stare attenti.

(red.) L’altro giorno, martedì 14 luglio, una commerciante che lavora in viale Venezia a Brescia, in città, a due passi da piazza Arnaldo, ha ricevuto una telefonata da parte di un presunto agente della Polizia di Stato che diceva di essere a contatto con la questura per proporre la vendita di manuali sulla sicurezza o abbonamenti a riviste della Polizia. Una richiesta certamente strana che ha indotto la negoziante a dire al proprio misterioso interlocutore al telefono che avrebbe contattato la questura per chiedere dettagli.

Ma quell’azione ha preoccupato il truffatore che ha chiuso la chiamata senza più farsi sentire. Una segnalazione di questo genere ha raggiunto proprio la Polizia che ha voluto emettere un messaggio per chiedere di prestare attenzione.

“Si precisa che gli appartenenti alla Polizia di Stato non propongono, né al telefono né di persona, l’acquisto di abbonamenti, non vendono beni e non chiedono denaro ai cittadini. Se un sedicente appartenente ad un corpo di Polizia – scrive la questura – dovesse chiedere denaro o provasse a vendere qualsiasi cosa, non bisogna mai acconsentire e contattare immediatamente il 112 o la Questura attraverso la pagina Facebook”.

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