Brescia, camionista fermato con documenti falsi: arrestato

Sabato mattina l'autotrasportatore di origine russa è stato fermato in via Volta. Per lui sono scattate le manette.

(red.) Nato in Russia, residente in Ucraina e con documenti sospetti rumeni per poter svolgere la professione di camionista in Unione Europea. Sabato mattina 11 luglio un autotrasportatore di 54 anni è finito nei guai nel momento in cui, alla guida del suo tir e nei pressi del casello dell’autostrada, è stato fermato in via Volta a Brescia da parte di una pattuglia degli agenti della Polizia Locale. A quel punto il conducente ha accostato presentando la propria patente, carta d’identità e l’attestato per guidare mezzi pesanti.

Ma gli operatori hanno accertato subito che qualcosa, tra i documenti, non sembrava regolare. E in effetti, facendo un’analisi, si è scoperto che erano contraffatti. Il camionista è stato quindi condotto al comando di via Donegani per essere sentito e in quell’occasione ha confessato di aver comprato il documento d’identità e il certificato di autotrasporto. L’uomo è stato quindi arrestato e nel processo per direttissima ha patteggiato una condanna a 1 anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa.

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