Brescia-Bergamo 2023, Del Bono: “6 milioni e museo del Risorgimento”

In un'intervista a Bresciaoggi, il sindaco ha anticipato le prime iniziative che si stanno mettendo in campo.

(red.) Brescia è conosciuta per essere la Leonessa d’Italia dopo le famose dieci giornate di battaglia e resistenza contro l’oppressione austriaca a metà dell’Ottocento. Una città simbolo, quindi, per il Risorgimento ma di cui le testimonianze non sono così evidenti e visibili al pubblico. Per questo motivo il sindaco Emilio Del Bono, in un’intervista rilasciata a Bresciaoggi, annuncia la volontà di allestire proprio un museo del Risorgimento e che potrebbe essere installato in una parte del Castello. Una scelta, ovviamente, nel quadro delle iniziative in vista del 2023 quando, insieme a Bergamo, sarà Capitale italiana della cultura.

Il primo cittadino rivela anche al quotidiano bresciano come si punterà prima di tutto sulla riqualificazione del patrimonio artistico e culturale. Alla Pinacoteca inizieranno i lavori per coprire con il cristallo il patio e soprattutto si attende il ritorno della statua della Vittoria Alata dopo il restauro e posizionata nella sede originaria, all’interno del parco archeologico della Brixia romana. Al museo di Santa Giulia arriverà una nuova sezione romana e si prevede anche un passaggio pedonale gratuito che collegherà proprio il museo al Capitolium.

Altri interventi riguarderanno il Musil e la riqualificazione di via Milano con il nuovo teatro intitolato a Renato Borsoni. E al quotidiano bresciano, oltre a sottolineare l’interesse per fruire meglio il Castello con il progetto di un ascensore da Fossa Bagni o di piccoli autobus elettrici da San Faustino e da piazza Arnaldo, Del Bono ha annunciato che il Comune spenderà fino a 6 milioni di euro nel progetto da Capitale.

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