Brescia, dalla Loggia si decide per un rinvio delle tasse comunali

Quattro rate per Cosap e pubblicità (con importi oltre 1.500 euro). Crollo di entrate dall'imposta sul turismo.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 5 luglio, nella commissione Bilancio di palazzo Loggia a Brescia si è svolta una seduta per analizzare i numeri connessi alla situazione economica della città, vista l’emergenza sanitaria da Covid e soprattutto in previsione del prossimo autunno. Tra le misure che sono state prese, c’è spazio per il rinvio delle scadenze delle tasse e imposte da pagare. Quindi, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche di baristi e ristoranti del periodo gennaio, febbraio, novembre e dicembre che potrà essere pagato in quattro rate tra il 16 settembre e il 16 marzo.

Quella sulla pubblicità e le affissioni potrà essere pagata in una sola soluzione per importi sotto i 1.500 euro e in quattro rate (le stesse del Cosap) in caso di cifre maggiori. Rinvio anche per la tassa di soggiorno al 16 dicembre. E proprio su questo fronte l’importo resta incerto, con la Loggia che ha indicato l’incasso a circa 200 mila euro rispetto all’oltre milione del 2019. Hotel e strutture ricettive, infatti, non restano vuote solo per mancanza di turisti, ma anche per i lavoratori che non si spostano negli incontri, ma agiscono in smart working.

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