Brescia, estorce denaro a fisioterapista: nomade arrestato

Nell'arco di un anno lo slavo si era fatto dare fino a 10 mila euro. Per lui lunedì sono invece scattate le manette.

(red.) Pochi giorni fa, lunedì 29 giugno, un nomade di 35 anni e pregiudicato è finito in manette con l’accusa di estorsione ai danni di un fisioterapista bresciano al quale, nell’arco di un anno, aveva preso fino a 10 mila euro. I due si sarebbero conosciuti per motivi di lavoro, ma il professionista ha iniziato a preoccuparsi nel momento in cui l’uomo gli chiedeva qualche decina di euro per risolvere delle spese impreviste. All’inizio, vista anche la bassa entità delle somme, il fisioterapista aveva assecondato le richieste dell’interlocutore.

Ma la situazione è cambiata nel momento in cui le richieste diventavano frequenti e minacciose, anche di morte. Tanto che in un’occasione il nomade avrebbe detto al professionista di farsi consegnare il denaro “altrimenti ti apro la pancia“. Questo sistema è andato avanti per un anno e fino allo scorso lunedì quando la vittima si è presentata al comando provinciale dei carabinieri in piazza Tebaldo Brusato per denunciare la situazione.

Con l’aiuto dei militari, ha quindi fissato un incontro con l’estorsore per quel pomeriggio. Lo slavo si è presentato all’appuntamento, ma invece del denaro ha avuto le manette ai polsi da parte dei militari che lo hanno condotto in carcere a Canton Mombello

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