Brescia, faide tra ragazzi in centro: due arresti e 5 denunciati

Ieri nuovo intervento delle forze dell'ordine. Gruppi di giovani che prendono di mira coetanei soli per rapinarli.

(red.) I più giovani, spesso minorenni, continuano a restare nel mirino delle forze dell’ordine per i loro atteggiamenti che in gruppo portano avanti ai danni dei coetanei nel momento in cui questi dovessero essere soli. Una situazione di questo genere aveva visto finire nei guai lo scorso maggio un 17enne che a gennaio era entrato in azione tra rapina e lesioni. Tanto da incassare un ordine di restare in casa.

L’attività dei carabinieri è proseguita anche ieri, lunedì 29 giugno, portando a due misure cautelari con l’obbligo di stare a casa a carico di due 16enni e altri cinque minorenni denunciati a piede libero. Si tratta di gruppi di ragazzini, soprattutto italiani, che abitano in città o nei Comuni confinanti, che si rendono protagonisti in negativo di rapine ed estorsioni. Sembra che si ritrovino spesso insieme per “controllare” le vie nei dintorni di piazza Tebaldo Brusato e rapinando, se non aggredendo, le loro vittime.

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