Torre Tintoretto ha un nuovo proprietario. Così parte il nuovo corso

Dopo sette anni di oblio, l'area di San Polo è pronta ad essere trasformata tra housing sociale e servizi.

(red.) Ieri, martedì 23 giugno, è iniziato di fatto il nuovo corso della torre Tintoretto di Brescia, nel quartiere San Polo. Dal 2013 tutti gli appartamenti all’interno della struttura dell’Aler e su terreno comunale sono vuoti, ma ora si prepara una nuova fase. L’asta di vendita è stata aggiudicata ieri all’unico partecipante, cioé la Redo sgr di Milano, società del Fondo Immobiliare Lombardia Comparto 1. La società è stata l’unica a presentare un’offerta al bando lanciato lo scorso settembre 2019 e con 1,355 milioni di euro.

L’operazione di aggiudicazione era stata rinviata ovviamente per l’emergenza sanitaria, ma ora è arrivato il via libera. La nuova società proprietaria avrà tre mesi di tempo per presentare al Comune una pianta completa dei nuovi piani e con cui firmare una convenzione urbanistica. In questo momento all’interno della torre ci sono 195 appartamenti vuoti, ma l’intera struttura sarà demolita e troveranno spazio alloggi di housing sociale.

In particolare, come prevede il piano, il 70% dovrà essere destinato proprio alle case popolari e il resto ai servizi. All’inizio di settembre è previsto il vero e proprio passaggio di proprietà verso la Redo che nel 2021 inizierà i cantieri per consegnare l’opera due anni dopo. Dovrà farsene carico per vent’anni e solo in seguito potrà decidere quali strategie adottare per la nuova costruzione.

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