Civile, intelligenza artificiale nella diagnosi sui pazienti Covid

Brixia Net ha analizzato le immagini delle radiografie dei pazienti accertando il livello di gravità delle polmoniti.

(red.) Tra marzo e aprile, nel momento in cui l’ospedale Civile di Brescia presentava il massimo grado di pressione sui posti letto per i numerosi pazienti affetti dal Covid, in aiuto ai sanitari si è aggiunta anche la tecnologia. O meglio, l’intelligenza artificiale. Il sistema è stato sviluppato in uno studio, riportato da Bresciaoggi, diretto e coordinato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e da quello di Specialità Medico-Chirurgiche, Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Brescia.

E’ stato il primo esempio a livello internazionale in cui l’intelligenza artificiale è stata messa a disposizione per analizzare le immagini radiografiche del torace e quindi dare una prima disamina sulla gravità della polmonite che aveva colpito i pazienti.

BrixIA-Net, questo il nome della tecnologia progettata dall’ateneo bresciano, è riuscita a capire il grado di compromissione dei polmoni affetti dal virus. E’ nato così un sistema a punteggio, sviluppato dai medici dell’Unità Operativa Radiologia 2 e messo a disposizione dei medici per accertare già dalle prime battute il grado di gravità delle polmoniti in corso.

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