Brescia, ricercato e positivo: padre arrestato in autostrada

Un 40enne rumeno è stato portato a Canton Mombello. Deve scontare 4 anni per immigrazione clandestina.

(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 27 maggio un 40enne rumeno e padre di famiglia è finito nei guai nel momento in cui, alla guida della sua auto, è stato fermato per un normale controllo da parte degli agenti della Polizia stradale di Brescia al casello dell’autostrada a Brescia Centro. Analizzando i documenti, suoi e quelli del resto della famiglia formata dalla moglie e quattro figli, le forze dell’ordine hanno scoperto la posizione non certo cristallina dell’uomo.

Infatti, era stato già condannato a 4 anni di reclusione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Condanna che avrebbe dovuto scontare in carcere. Accertati i dati anagrafici, l’uomo è stato condotto dietro le sbarre di Canton Mombello e lì è stata accertata un’altra situazione preoccupante.

L’uomo, infatti, sottoposto al tampone, è risultato positivo nell’aver contratto il coronavirus. Un esito che ha portato a tutte le conseguenze e misure sanitarie del caso, compreso il fatto di mettere in quarantena la sua intera famiglia. Nel corso di quelle ore gli agenti della Polizia stradale sono stati impegnati in 110 interventi.

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