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Brescia, ragazzini con l’alcol comprato dai maggiorenni

Tra sabato e ieri la Polizia Locale ha svolto una serie di controlli. Un giovane beccato con il limoncello.

(red.) La vendita di alcolici ai minorenni è vietata dalla legge e questo è noto. Tuttavia, spesso si vedono giovanissimi con in mano bottiglie o bicchieri di birra o superalcolici. Il motivo? Chiedono ai loro amici maggiorenni che ai supermercati possono acquistare tutti i prodotti che possono. E subito dopo offrono l’alcol ai ragazzini provocando spesso malori e altre situazioni che mettono a rischio l’ordine pubblico.

E’ il dato di fatto emerso anche tra sabato 21 e ieri, domenica 22 dicembre, nel momento in cui la Polizia Locale di Brescia ha voluto tenere monitorata la situazione intorno al supermercato Pam di via Porcellaga, in centro. E subito dopo si è provveduto a pedinare alcuni ragazzi che raggiungevano piazza Arnaldo, la vicina Tebaldo Brusato e la stessa via Porcellaga.

Qui sono stati identificati diciotto minori e due maggiorenni. Tra loro sono stati segnalati tre ragazzi che consumavano sostanze stupefacenti e beccato anche un minorenne che beveva da una bottiglia di limoncello comprata in precedenza da un amico maggiorenne.

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