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Festival della Pace, gli eventi di martedì

Si parlerà del peso dei confini mentali rispetto a quelli geofisici nello sviluppo dei Paesi emergenti.

(red.) Continua, martedì 26 novembre, la terza edizione del Festival della Pace. Anche quest’anno la kermesse ospiterà figure di grande rilievo che, a livello internazionale, si sono esposte per difendere i diritti umani e l’armonia tra i popoli. Il 9 novembre 2019 ricorrono i trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, un evento epocale nella storia europea e mondiale. Per questo la nuova edizione del Festival sarà un’occasione per sviluppare una riflessione su quell’avvenimento cruciale e sulle conseguenze per il mondo contemporaneo.
Alle 10.30, nell’Auditorium Primo Levi di via Balestrieri 6, si terrà la tavola rotonda “Il fattore umano nello sviluppo sostenibile del pianeta” a cura di Intermed Onlus. Si discuterà dell’incidenza dell’uomo sull’ambiente e di quanto la cooperazione possa fare per lo sviluppo sostenibile. Interverranno Antonella Bertolotti (medico di Intermed Onlus, Cooperazione Sanitaria Internazionale), Santina Bianchini (Presidente Campagna italiana contro le mine), Giuseppe Braghieri (medico Cooperazione Internazionale), con le testimonianze di Mr. Retos e Mr. Cyril Egobiambu dell’Osservatorio Internazionale Salute.

 

Alle 17, alla Chiesa di San Giorgio in Vicolo San Giorgio, ci sarà la tavola rotonda “Nuovi orizzonti di sviluppo nei Paesi emergenti” a cura di Intermed Onlus. Si parlerà del peso dei confini mentali rispetto a quelli geofisici nello sviluppo dei Paesi emergenti. Interverranno Massimo Amato (economista, Università Bocconi di Milano), Antonella Bertolotti (medico Intermed Onlus, Cooperazione Sanitaria Internazionale), Santina Bianchini (Presidente Campagna Italiana contro le mine), Giuseppe Braghieri (medico Cooperazione Internazionale) e Anna Della Moretta (giornalista del Giornale di Brescia). Ingresso libero.

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