Bimba morta otite, ispettori dal Pirellone al Civile

Lunedì pomeriggio i funzionari della Lombardia hanno raggiunto il massimo ospedale bresciano per continuare a indagare sul decesso della piccola Nicole.

(red.) Prima era toccato agli ispettori del ministero della Salute, ora a quelli inviati dalla Regione Lombardia. Si torna a parlare di Nicole Zacco, la bimba di 4 anni di Gottolengo morta all’ospedale Civile di Brescia per l’aggravarsi di un’otite e dopo che l’ospedale di Manerbio e la Poliambulanza non avevano ritenuto di ricoverarla. Secondo quanto risulta al Corriere della Sera, i tecnici del Pirellone avrebbero raggiunto Brescia per capire se la morte poteva essere evitata.

Con il tempo, nell’arco di un mese e mezzo, l’otite si era aggravata fino ad arrivare al decesso. Lunedì pomeriggio 23 aprile i funzionari hanno raggiunto l’ospedale Civile di Brescia per parlare con i medici che hanno avuto in cura la piccola e avrebbero anche avuto una copia della cartella clinica. Nel frattempo la procura di Brescia ha già aperto un’inchiesta iscrivendo quindici medici nel registro degli indagati e aspettando i risultati dell’autopsia.

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