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Dopanti sul web, indagini anche a Brescia

Un'inchiesta partita da Padova ha portato i carabinieri a muoversi anche qui. Si vuole costruire la rete di acquisto di sostanze e farmaci su internet.

(red.) Un’indagine della procura di Padova su un giro di sostanze dopanti si è allargata anche al territorio bresciano. L’inchiesta, partita dal Veneto e che ha portato sul campo i Nas dei carabinieri di Treviso a svolgere diverse perquisizioni, punta a ricostruire la rete dell’acquisto di questi prodotti. Secondo quanto scrive Bresciaoggi, il Nucleo Antisofisticazione di Brescia ha compiuto accertamenti simili in città e provincia nei confronti di alcuni privati.

In alcuni casi hanno prodotto effetti positivi perché sono state rinvenute sostanze dopanti. Al momento l’indagine veneta ha coinvolto un centinaio di persone e punta a studiare anche le transazioni svolte attraverso il web. Non solo dei farmaci a uso di fitness, ma ogni tipo di medicinale in genere.

Infatti, spesso si usa internet per acquistare prodotti che non si trovano a portata di mano. Ma gli inquirenti stanno cercando anche le comunicazioni tra gli utenti che hanno interagito per la compravendita. Sembra, infatti, che circolino piani di consigli rivolti a chi intende assumere queste sostanze.

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