Quantcast

Brescia, la crisi non ferma San Faustino

602 le bancarelle che animeranno la festa patronale. Polemica per A2A che ha chiesto 103 euro agli ambulanti per l'allaccio della corrente, il doppio rispetto al 2012.

(p.f.) Con 602 espositori, la Fiera di San Faustino di Brescia si riconferma anche per il 2013 tra gli appuntamenti più attesi dagli ambulanti lombardi e non solo.
Risolti quasi tutti i problemi legati ai cantieri della metropolitana, sarà fruibile anche piazza Vittoria, dove sarà transennata solo la zona dei lavori per il Bigio: un piccolo intoppo senza conseguenze però, perché gli otto ambulanti che avrebbero dovuto sostare in quello spazio sono stati distribuiti tra via Gramsci e via X Giornate. Dei 602 ambulanti, oltre la metà, il 57%, viene dalla Lombardia, e di questi il 58% viene da Brescia, mentre il 10% sono stranieri.
A farla da padrone saranno le bancarelle di abbigliamento e accessori (145), seguite da quelle di dolciumi, gastronomia, e artigianato artistico. Novità di quest’anno, gli artisi di strada in piazza Mercato.
“Insomma, come sempre”, ha commentato l’assessore al marketing Maurizio Margaroli, “un mix merceologico importante. Grazie al lavoro degli uffici del Comune, è stato garantito a chi ha fatto richiesta, una risposta in tempi rapidi”. Nel caso qualcuno degli ambulanti non si presentasse, il 5 mattina ci sarà la possibilità per gli spuntisti di sostituirli, sulla base di un ordine di graduatoria legato all’ordine di arrivo. Già 140 gli spuntisti che hanno comunicato la loro presenza, ma, in genere, solo una ventina riesce a trovare effettivamente una collocazione. Non manca, però, un pizzico di polemica.
Oltre al costo del posteggio da pagare al Comune, pari a 76 euro o 152 per chi ha il modulo doppio, gli ambulanti dovranno versare anche 103 euro ad A2A per l’allaccio della corrente, il doppio rispetto allo scorso anno.
“Il Comune ha mantenuto lo stesso prezzo del 2011, mentre A2A ha raddoppiato, senza per altro informarci”, ha spiegato Margaroli, “per questo, ho già mandato una nota alla multiutility. Non possiamo biasimare gli ambulanti che si attrezzano con il generatore, perché non si può pensare di lavorare una giornata per pagare A2A. Avrebbero dovuto per lo meno chiedere all’amministrazione cosa ne pensava. Invece, non abbiamo avuto comunicazione, ma solo le lamentele degli utenti”.
Polemiche a parte, per la fiera è stato organizzato un importante  dispiegamento di forze dell’ordine, poi, per garantire la sicurezza: 172 agenti della Polizia Locale copriranno 190 servizi. “La Polizia Locale sarà impegnata”, ha spiegato il commissario Dario Marelli, “nell’attività di prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo commerciale, nei presidi viabilistici nelle immediate vicinanze della fiera, nei controlli antidroga e nell’attenta vigilanza sul regolare svolgimento della giornata”.
Ci sarà, inoltre, un servizio antitaccheggio organizzato da Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri, mentre Vigili del Fuoco e 118 saranno dislocati in largo Formentone e agli incroci tra via San Faustino e Porta Pile e tra via Moretto e via Gramsci. Un ufficio mobile della Polizia Locale sarà poi a disposizione, all’angolo tra Porta Pile e via San Faustino, dalle 7 alle 20 per dare informazioni e come punto di riferimento per gli oggetti smarriti, mentre per le denunce bisogna rivolgersi al commissariato di via Capriolo.
Per quanto riguarda infine la viabilità, l’autosilo di piazza Vittoria sarà chiuso dalle 24 del 14 febbrai alle 6 del 16; il trasporto pubblico sarà garantito sull’asse San Martino della Battaglia-via Mazzini in ambo i sensi di marcia, nonché sull’itinerario Martiri della Libertà, via Porcellaga, via Cairoli. Le principali vie di accesso alla fiera sono piazzale Cesare Battisti, corso Martiri della Libertà, via Gramsci, via San Martino della Battaglia; le vie di fuga sono identificabili nelle stesse vie di accesso e nelle vie adiacenti alla fiera.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.