Addio all’ex sindaco Pietro Padula

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padulapietro1.jpgE' spirato sabato a Sant'Anna. Aveva 74 anni. E' stato esponente di spicco della Dc.


(red.) Pietro Padula, sindaco di Brescia dal 1985 al 1990, a lungo parlamentare e sottosegretario nelle file della Dc, è morto improvvisamente intorno alle 20 di questo sabato a 74 anni, nella clinica Sant’Anna in città, dov’era ricoverato in attesa di un intervento chirurgico. Lascia la moglie Luigina Volpini e le quattro figlie Anna, Luisa, Chiara e Giovanna.
Figlio di un direttore provinciale del Tesoro, nato a Brescia il 21 agosto 1934, maturità classica all’Arnaldo e laurea in Legge alla Statale di Milano, Padula aveva aderito presto alla Dc diventando responsabile provinciale dei giovani del partito nel 1956. Nel 1960 era già consigliere comunale, confermato nel 1964.
Esponente della componente di Base della sinistra Dc, fu eletto alla Camera per quattro legislature nel 1968, nel 1972, nel 1976 e nel 1979. Dal 1976 al 1979 è stato anche sottosegretario ai Lavori Pubblici nei governi Andreotti III e IV, con i ministri Gullotti e Stammati.
Passò al Senato nel 1983, ma lasciò Palazzo Madama il 16 gennaio 1986, dimettendosi per dedicarsi a tempo pieno al lavoro di sindaco a Palazzo Loggia, dove rimase dal 14 ottobre 1985 al 18 settembre 1987 e, dopo un rimpasto, dal 30 novembre 1987 alla primavera del 1990.
Padula è stato il quarto sindaco della città dal dopoguerra, ma la durata della sua esperienza in Loggia fu limitata dalla lotta intestina nella Democrazia cristiana bresciana alla fine degli Anni Ottanta, con lo scontro durissimo tra basisti e prandiniani, e poi dalla caduta della Prima Repubblica. Lasciata la Dc nel 1992, anche Padula passò in seguito prima al Ppi e poi alla Margherita, ma senza più ruoli di primo piano. Dal 2002 era consigliere d’aministrazione di Brescia Mobilità, la società municipale che sta realizzando il metrobus.
La camera ardente è stata allestita nella sua casa di via Valotti 28 in città. I funerali sono stati fissati per martedì 24 marzo alle 10,30 nella chiesa di San Gaudenzio. Sarà seppellito nel cimitero di Sarezzo.

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