Facciamo il Cinema!, oltre 2.600 studenti dietro la macchina da presa
Concluso il progetto di educazione audiovisiva promosso da Mo.Ca Cinema e Il Calabrone. Coinvolti 20 plessi scolastici cittadini con laboratori, cortometraggi e proiezioni in sala.
Più informazioni su

Brescia. Si chiude con numeri importanti l’esperienza di “Facciamo il Cinema!”, il progetto di educazione audiovisiva promosso da Mo.Ca Cinema e prodotto dalla cooperativa Il Calabrone, con il sostegno del Comune di Brescia e il finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura nell’ambito del “Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola”.
L’iniziativa ha coinvolto 20 plessi scolastici cittadini, 300 docenti e 2.615 studenti tra partecipanti ai laboratori e spettatori delle proiezioni finali, portando il linguaggio cinematografico direttamente nelle scuole e nei quartieri della città.
Il progetto ha potuto contare su un investimento complessivo di 93mila euro, destinato a professionisti del settore audiovisivo, educatori, attrezzature tecniche, trasporti e noleggio delle sale cinematografiche.
L’attività si inserisce nel percorso delineato dal Piano Strategico della Cultura Brescia 2030, che individua in Mo.Ca un laboratorio dedicato alle nuove culture e alla contaminazione tra arte, formazione e inclusione sociale.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree periferiche della città, spesso meno raggiunte dall’offerta culturale. Il progetto ha coinvolto scuole dell’infanzia, primarie e secondarie distribuite in diversi quartieri cittadini, oltre al liceo De André per il secondo ciclo di istruzione.
L’obiettivo era rendere il cinema uno strumento educativo accessibile, capace di favorire espressione personale, creatività e partecipazione.
I percorsi proposti hanno spaziato dall’esplorazione del territorio e dell’identità personale attraverso immagini e registrazioni sonore, fino alla realizzazione di film d’animazione in stop-motion e a laboratori di indagine sociale dedicati ai temi più sentiti dagli adolescenti.
Complessivamente sono state prodotte oltre 24 opere audiovisive brevi, ideate e realizzate dagli studenti con il supporto di registi, educatori, montatori e professionisti della comunicazione audiovisiva.
Dai lavori emersi nelle scuole secondarie affiorano temi come l’ansia, il bisogno di accettazione e la ricerca della propria identità. Nei progetti delle scuole dell’infanzia e primarie trovano invece spazio il valore delle relazioni, l’attenzione alla comunità, l’accoglienza e la scoperta del territorio.
La fase conclusiva del progetto ha previsto anche la visione dei lavori realizzati nelle sale del Cinema Nuovo Eden e del Cinema Sociale. Gli studenti hanno così potuto vedere sul grande schermo i cortometraggi e le animazioni prodotti durante l’anno scolastico, condividendo l’esperienza con compagni e insegnanti. Entro giugno tutte le opere saranno raccolte e rese disponibili sul sito di Mo.Ca Cinema in una sezione dedicata al progetto.
“Facciamo il Cinema!” punta ora a diventare un modello educativo replicabile, in grado di integrare stabilmente il linguaggio audiovisivo nella didattica. L’iniziativa si ispira alle esperienze internazionali che vedono il cinema come strumento di crescita, inclusione e partecipazione attiva, mettendo gli studenti al centro del processo creativo e formativo.







Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.