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Zen sul ghiaccio sottile: giovedì sera nel cortile del Broletto

(red.) Giovedì 23 luglio alle 21:30, nella cornice del Cortile del Broletto, a Brescia, verrà proiettato il film ZEN SUL GHIACCIO SOTTILE. Un film del 2018, opera prima di Margherita Ferri con protagoniste Eleonora Conti e Susanna Acchiardi. Il film è stato prodotto da Chiara Galloni e Ivan Olgiati per Articolture, sviluppato all’interno del programma Biennale College Cinema, con il sostegno economico de la Biennale di Venezia. L’evento rientra nel progetto  OPEN-UP FESTIVAL.

Maia, detta Zen, è una sedicenne irrequieta e solitaria che vive in un piccolo paese dell’Appennino emiliano. È l’unica femmina della squadra di hockey locale e i suoi compagni non perdono occasione di bullizzarla per il suo essere maschiaccio. Quando Vanessa – l’intrigante e confusa fidanzata di un giocatore della squadra – scappa di casa e si nasconde nel rifugio della madre di Maia, tra le due nasce un legame e Maia riesce per la prima volta a confidare i dubbi sulla propria identità di genere. Entrambe spinte dal bisogno di uscire dai ruoli che la piccola comunità le ha forzate a interpretare, Maia e Vanessa iniziano così un percorso alla ricerca della propria identità e sessualità, liquide e inquiete come solo l’adolescenza sa essere.

“Zen sul ghiaccio sottile è una storia di formazione, che segue il percorso emotivo di Maia, detta Zen: un’adolescente in cerca della propria identità di genere, per questo incompresa e bullizzata dai propri coetanei. Come regista, mi è sempre interessato dare vita e centralità a personaggi che vivono ai margini delle proprie comunità. Il film infatti racconta il disagio e le lotte che deve affrontare chi non si conforma ai ruoli di genere e all’eteronormatività imposta dalla nostra società. Ho cercato di raccontare la storia di Maia giustapponendo le sue emozioni al paesaggio dell’Appennino emiliano, bellissimo e dimenticato. Ho voluto esplorare la relazione tra la “produzione del paesaggio” e l’identità di chi vive quei territori, lavorando sull’idea di “paesaggio emotivo”: uno strumento per stimolare lo spettatore visivamente e accompagnarlo nella dimensione più profonda dei personaggi”. (La regista, Margherita Ferri)

L’evento è organizzato da CFS (Coordinamento Formazione Scuole per il rispetto delle persone LGBTI). La proiezione è gratuita. 

Per organizzare al meglio e rispettare le norme anti covid vigenti, chiediamo la massima collaborazione anche al pubblico. Invitiamo il pubblico a portare la mascherina e indossarla, mantenere la distanza di sicurezza di 1 metro con le altre persone, presentarsi con buon anticipo dall’orario indicato per l’inizio dell’evento scelto, non creare assembramenti e prendersi cura di uscire dal palazzo appena l’evento è concluso.

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